5 penne in piazza La Quara: conosciamo meglio i finalisti dell'edizione 2018

Erano in 165...e ne sono rimasti 5, cinque scrittori emergenti che hanno convinto per stile, efficacia e creatività prima il gruppo di lettura poi la giuria del Premio La Quara.



Ma conosciamoli meglio!

In verità non tutti sono "volti nuovi", perchè per esempio Graziella Percivale è già stata a Borgotaro, classificandosi al quarto posto nell'edizione 2016.
Graziella è nata in provincia di Genova, insegnante di scuola primaria per molti anni, da sempre ha amato la scrittura e si dedica sia alla  poesia che alla narrativa. Nel 2014 pubblica cinque racconti in un solo volume, con il titolo “Storie semplici”; altri suoi racconti sono stati  pubblicati su Carie, rivista online. Figura inoltre in alcune antologie come finalista di altrettanti Premi letterari e a breve uscirà il suo primo romanzo. Ama raccontare di gente comune, cercando di trasformare il quotidiano in qualcosa di eccezionale.


Sara Galeotti, romana, è invece arrivata alla fase semifinale dell'edizione 2017, con il tema "Indifferenza".
A Roma ricopre incarichi di docenza presso l’ateneo di Roma Tre e la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli (LUISS). 
Quando non è china sul Digesto, orbita intorno alla Lambertikirche di Münster e teme, prima o poi, di finire rinchiusa in una delle gabbie. Il suo habitat naturale sono le biblioteche, soprattutto se tedesche. Non resiste davanti a un’epigrafe e sogna di visitare tutti i cimiteri monumentali d’Europa


Viene da Milano Angelo Basile, anche lui presente fra i semifinalisti l'anno scorso.Angelo è un infermiere, lavora in sala operatoria.Ama scrivere e navigare il mare, quando il tempo glielo permette, in entrambi i casi.Al suo esordio letterario, nel 2016, vince il premio letterario internazionale le Fenici, con l’opera “La cattiveria dei granchi”, edita da Montag.Il romanzo “Plenilunium” esce il 30 aprile 2018, a cura della Oakmond Publishing.





Risalirà la penisola per arrivare a Borgotaro il 25 agosto il napoletano Davide Di Finizio, classe 1986.Laureato in Lettere Classiche, è docente presso i Licei statali.Dopo aver vinto il Premio Farassino nel 2010, si è occupato di critica cinematografica, collaborando per MyMovies.it. 

A chiudere la cinquina Amanda Sivalli, libraia. Ha 42 anni, trascorsi per la maggior parte in mezzo ai libri. Laureata in Lettere Moderne all’Università di Genova, da dodici anni lavora come responsabile
in una piccola libreria Mondadori della sua città, Alassio.





E' sempre bellissimo imparare a conoscere questi aspiranti scrittori, che nonostante la vita lavorativa, spesso molto lontana dal mondo dell'editoria (vi ricordiamo che Enzo Brollo, vincitore della scorsa edizione, è un metalmeccanico!) , coltivano con passione e spesso con ottimi risultati l'arte della scrittura.
Ci piace pensare che il Premio La Quara sia per loro una gratificazione grande, e magari un trampolino di lancio verso nuove avventure.









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