Conosciamo i finalisti : Alessandra Biagini

Svelati i nomi dei finalisti che saliranno sul palco della premiazione il prossimo 4 ottobre, iniziamo a conoscerli singolarmente.

Iniziamo oggi con Alessandra Biagini, autrice di "Giù in tandem".


Alessandra Biagini è nata a Firenze nel '71, sotto il segno dei Pesci (ascendente Gemelli). Dopo la laurea in Economia e Commercio, sul finire degli anni novanta, affascinata da Internet - che si stava diffondendo anche in Italia - e sicura che la Rete avrebbe rivoluzionato il mondo, ha iniziato a lavorare sul web in qualità di marketing manager presso una nota web company e, successivamente, come e-commerce manager nel settore della moda.
Le sue grandi passioni sono la chitarra classica, la recitazione, il cinema, i libri e, ovviamente, la scrittura. Tutti gli anni - di solito verso maggio - cerca disperatamente di ricominciare a correre per rimettersi in forma, ma con pessimi risultati. In compenso - sempre tutti gli anni - ama andare a mangiare in qualche trattoria fuori porta con gli amici, alla ricerca di buon cibo e buon vino. Tra le sue frasi preferite, una battuta del comico Alessandro Bergonzoni: "Io sono per le facoltà. Non quelle scientifiche, umanistiche, economiche, etc. ma mentali". E un'altra del grande scrittore John Fante: "Capii che potevo respirare, potevo vedere orizzonti invisibili".
Finalista, in più di un'occasione, a dei concorsi letterari, è stata pubblicata in varie antologie di racconti, tra cui “Io Racconto 2011”, “Una Storia Sbagliata 2014” e nell'antologia del premio 'La Quara': “Viaggio fra le righe”. Inoltre, ha collaborato alla realizzazione dei testi per il DVD “Dieci anni medicei” (2012) della casa di produzione fiorentina Tedavì '98.
Se avesse una macchina del tempo tornerebbe subito nella Parigi degli anni '20, come il protagonista del film 'Midnight in Paris': "Immagina Parigi negli anni ’20, sotto la pioggia... gli artisti... gli scrittori...". È una viaggiatrice instancabile del mondo immaginifico. Ha un sogno nel cassetto: scrivere il suo primo romanzo, trovare un editore che punti su di lei, e aspettare che il libro diventi un best seller. Sì, insomma, ha un sogno nel cassetto: scrivere il suo primo romanzo...

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