martedì 1 settembre 2020

Maria Laura Mura vince la settima edizione del Premio la Quara

E’ Maria Laura Mura, giovane insegnante di sostegno di Nuoro, la vincitrice della settima edizione del Premio La Quara, svoltosi oggi (29 agosto) a Borgo Val di Taro, provincia di Parma.



Il suo racconto, dal titolo “Touché” ha sbaragliato ben 192 concorrenti del concorso per short stories, fino alla finale di oggi che ha visto al presenza di tre membri della giuria, il Presidente Antonio Ferrari, il giornalista Andrea Purgatori e la scrittrice Sara Rattaro.

LEGGI QUI IL RACCONTO DAL CORRIERE DELLA SERA

Nata a Nuoro 1983, docente di sostegno, laureata in Lettere alla Sapienza di Roma, Maria Laura Mula ha pubblicato alcune sue poesie in varie antologie poetiche. Nel 2015 è tra i finalisti del concorso “Ypsilon Tellers” organizzato da Lancia, in collaborazione con il Gruppo Feltrinelli, con il racconto “Finché vita non ci separi” che è stato selezionato per essere pubblicato in versione ebook nella collana Zoom Feltrinelli. Nel luglio 2020 verrà pubblicata la sua storia per bambini in un albo illustrato da Adele Manuti, per la casa editrice italo argentina le Pecore Nere, dal titolo “Il gioco del silenzio”.

Ad Alessandra Beratto è andato invece la menzione speciale “Berti Solaini” consegnata da Angelo Berti (veterinaria di Ivrea) per il racconto “La rivolta delle parole”, che si è anche classificato terzo al Premio la Quara.

Secondo classificato “La rivolta del dittongo mobile” di Andrea Mennini Righini di Firenze e quarta la giovanissima Shannon Magri (di Melzo, 21 anni) con “Titoli di coda”.

Una grande edizione del Premio La Quara! Pur seguendo tutte le norme di distanziamento e l'obbligo di mascherina, pur spostando la premiazione a palazzo Tardiani causa maltempo, siamo riusciti a vivere al meglio questo bel momento di cultura.
Grazie a tutti i nostri contributori, Fondazione Monteparma e Valtarese Foundation New York. Grazie a
MUP Editore
, a
Cineagenzia Giara
, all'Unione dei Comuni Taro Ceno per l'ospitalità. Grazie in particolare al Comune di Parma, che ci ha inserito fra gli eventi di
Parma 2020+21
e al Sindaco Pizzarotti per la sua graditissima presenza.
Grazie al Comune di Borgotaro e alla Provincia di Parma, per credere in questo progetto, e al nostro Presidente Antonio Ferrari, senza del quale il premio non avrebbe mai raggiunto una tale dimensione per importanza e qualità.
Grazie a
ZonaFranca Parma
, alla giuria tutta, al gruppo di lettura e a tutti coloro che ci seguono con passione da sette anni.
L'ultimo grazie e il primo a tutti gli scrittori che ogni anno partecipano con entusiasmo al premio La Quara, dandone forma grazie alle loro parole.
Sono stati giorni bellissimi. Arrivederci alla prossima edizione!



mercoledì 26 agosto 2020

Una super giuria per il Premio La Quara 2020

Il Premio La Quara non è un grande premio letterario, non di quelli con budget stellari e premi in denaro, non quelli che si contendono le grandi case editrici.
Il valore di questo evento culturale è esplicitamente e volutamente tutto UMANO.
Il valore va trovato nelle tante persone che scrivono, tantissime, che ci regalano le loro storie, oppure nelle amicizie che si creano, anche dei partecipanti fra loro, uniti dalla passione comune per la letteratura.
Il valore è il gruppo di lettura volontario, che ogni anno vive ogni singolo racconto e lo valuta con estrema passione e professionalità.
Il valore più grande, che ogni anno ci stupisce e ci onora, è la presenza di scrittori e giornalisti che si prestano gratuitamente a far parte della giuria.

Abbiamo avuto grandissimi giurati, tutti unici e indimenticabili, una su tutti la Senatrice Liliana Segre, così come grandi scrittori e le migliori penne del Corriere della Sera.

Quest'anno, non ci siamo risparmiati. Ecco la giuria del Premio La Quara 2020:

Antonio Ferrari_ Il nostro Presidente di giuria, la nostra stella polare.
ntonio Ferrari è giornalista e scrittore,  nato a Modena nel 1946. Ha cominciato come cronista al «Secolo xix» di Genova, e dal 1973 è al «Corriere della Sera»: inviato speciale ed editorialista.
Dopo aver seguito gli anni del terrorismo italiano, con le trame nere e rosse, è passato all'estero. Prima in Europa e nei Paesi dell'Est comunista, per approdare nei Balcani, nel Medio Oriente e in Nord Africa. Ha seguito quasi tutte le crisi di queste regioni, le guerre, i tentativi di pacificarle. Ha intervistato, nel corso degli anni, quasi tutti i leader di un'area estesa ed estremamente variegata.
I suoi ultimi libri sono "Amen" e "Il segreto" (Chiarelettere)


Rula Jebreal _ Sarà presente in diretta streaming dagli USA durante la premiazione 
E' una giornalista e scrittrice palestinese con cittadinanza israeliana e italiana.
Nel 2002, come giornalista e militante del Movimento palestinese per la democrazia e la cultura, prende parte a una trasmissione televisiva su LA7, Diario di guerra.. Nell'ottobre dello stesso anno si trasferisce da Bologna a Roma con la figlia Miral.

Nel 2005 conduce Pianeta 7, rubrica di approfondimento di esteri. Nell'estate immediatamente seguente modera il dibattito giornaliero di Omnibus Estate e successivamente, in ottobre, il "tema del giorno" del programma quotidiano Omnibus, alternandosi con Antonello Piroso. Nello stesso anno vince il Premio Ischia internazionale di giornalismo per la televisione nella sezione giovani, riservato ai professionisti under 35.come giornalista e personaggio pubblico Jebreal si è sempre spesa a favore di cause sociali e umanitarie: nel 2008 ad esempio è stata autrice e produttrice di un evento al Colosseo in favore della moratoria ONU contro la pena di morte mentre nel 2013 con Michele Cucuzza ha condotto Mission, un programma realizzato in collaborazione con l'UNHCR e INTERSOS per mostrare in tv la situazione nelle zone del mondo in cui erano presenti i rifugiati.
Nel 2020 partecipa come ospite al Festival di Sanremo, dove nella prima serata affianca il presentatore Amadeus nella conduzione tiene un toccante intervento sul tema della violenza sulle donne.



Sara Rattaro_ La scrittrice del cuore
Sara Rattaro (Genova, 9 giugno 1975) si laurea in biologia nel 1999 e successivamente in scienze della comunicazione nel 2009. Il suo primo romanzo dal titolo Sulla sedia sbagliata viene pubblicato nel 2010 da Morellini editore. Nel 2012 Un uso qualunque di te viene pubblicato da Giunti e in poche settimane scala le classifiche dei libri più venduti[senza fonte]. Il romanzo Non volare via ha vinto il Premio città di Rieti 2014. Niente è come te ha vinto il Premio Bancarella. Nel dicembre 2015 il suo primo romanzo, Sulla sedia sbagliata, ha vinto il premio Speciale "Fortunato Seminara" al Rhegium Julii. A marzo 2016 viene pubblicato Splendi più che puoi, un romanzo sulla violenza di genere basato su una storia vera che il 16 luglio 2016 si aggiudica il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice.
Nel Marzo 2017 pubblica con l'editore Sperling e Kupfer L'amore addosso e con Mondadori a ottobre dello stesso anno esce il suo primo romanzo per ragazzi Il cacciatore di sogni, la storia di Albert Bruce Sabin vista con gli occhi di un adolescente. Nell'estate 2017 Splendi più che puoi riceve il premio Fenice Europa. A gennaio 2020 è tornata in libreria con "La giusta distanza". Per la bio completa https://www.sararattaro.it/biografia/.



Andrea Purgatori_ Il narratore delle storie d'Italia
Giornalista e sceneggiatore italiano (n. Roma 1953). Giornalista professionista dal 1974, nel 1980 ha conseguito il Master of Science in Journalism presso la Columbia University di New York. Inviato del Corriere della Sera dal 1976, in Iraq, Iran, Algeria, si è occupato di terrorismo nazionale e internazionale come il rapimento di Aldo Moro e la strage di Ustica, e di delitti di mafia. Sceneggiatore di film quali Il muro di gomma (1991), Il giudice ragazzino (1994), Fortapàsc (2009), L'industriale (2011), ha scritto anche per la televisione: Caravaggio (2008), Lo scandalo della Banca Romana (2010), ll commissario Nardone (2012), Lampedusa (2016). Ha collaborato con: l’Unità, Le Monde Diplomatique, Vanity Fair e Huffington Post. Durante la sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti come il Premio Hemingway di giornalismo nel 1993. Dal 2014 è presidente di Greenpeace Italia. Dal 2017 conduce su La7 il programma Atlantide. Nel 2019 ha pubblicato il romanzo Quattro piccole ostriche.


Maurizio De Giovanni
E' nato nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora. Nel 2005 partecipa a un concorso riservato a giallisti emergenti indetto da Porsche Italia presso il Gran Caffè Gambrinus, ideando un racconto ambientato nella Napoli degli anni trenta intitolato I vivi e i morti, con protagonista il commissario Ricciardi. Il racconto è la base di un romanzo edito da Graus Editore nel 2006, Le lacrime del pagliaccio, poi riedito l'anno successivo con il titolo Il senso del dolore: ha così inizio la serie di inchieste del Commissario Ricciardi.Nel 2007 Fandango pubblica Il senso del dolore. L'inverno del commissario Ricciardi, la prima opera ispirata alle quattro stagioni, cui seguono nel 2008 La condanna del sangue. La primavera del commissario Ricciardi, nel 2009 Il posto di ognuno. L'estate del commissario Ricciardi e nel 2010 Il giorno dei morti. L'autunno del commissario Ricciardi.
Nel 2011 esce in libreria, questa volta per Einaudi Stile Libero, Per mano mia. Il Natale del commissario Ricciardi; nel 2012 l'autore si cimenta in un noir ambientato nella Napoli contemporanea e pubblica con Mondadori il libro intitolato Il metodo del coccodrillo che vede protagonista l'Ispettore Lojacono, un nuovo personaggio.
Nello stesso anno con Einaudi, oltre a pubblicare le stagioni del commissario Ricciardi in versione tascabile, pubblica il romanzo Vipera. Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi, ambientato nella Pasqua del 1932.
Nel 2013 torna in libreria con il romanzo I bastardi di Pizzofalcone, ispirato all'87º Distretto di Ed McBain, segnando la transizione del personaggio dal genere noir al police procedural. Non molto tempo dopo De Giovanni dà alle stampe Buio per i bastardi di Pizzofalcone; da questa serie di romanzi sarà tratta una fiction televisiva.
Nello stesso mese all'interno dell'antologia Regalo di Natale edito da Sellerio esce un suo racconto dal titolo Un giorno di Settembre a Natale.
Molti dei suoi romanzi sono stati tradotti in inglese, spagnolo e catalano, in tedesco e francese.
Fa parte del gruppo di scrittori che conducono il laboratorio di scrittura con i ragazzi reclusi nell'Istituto Penale Minorile di Nisida.
Nel luglio 2020 Maurizio de Giovanni è stato nominato Presidente del "Comitato scientifico per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano".



martedì 25 agosto 2020

Premio La Quara 2020 : chi sono i cinque finalisti

 Mancano davvero pochi giorni alla finale del Premio La Quara, il 29 agosto a Borgo Val di Taro.

 Una finale speciale, in un anno particolare, ma che non mancherà dei suoi principali elementi di  successo, dalla giuria alle interpretazioni teatrali dei racconti, alle emozioni che vivremo insieme.

 Ma conosciamo meglio i cinque finalisti di questa settima edizione:


Shannon Magri (Melzo, 1999) è una giovane studentessa presso la facoltà di Lettere Moderne dell’Università degli Studi di Bergamo. Autrice sia di liriche che di opere in prosa, dal 2015 inizia a partecipare a concorsi letterari nazionali ottenendo diversi riconoscimenti. Nell’ottobre del 2018 ha pubblicato l’antologia poetica “Cenere e altre poesie” edita 96, Rue-de-La-Fontaine, mentre nel marzo 2019 è stata inclusa tra i semifinalisti della ventiquattresima edizione del “Premio Campiello Giovani” con il racconto “Fiori di Ciliegio”.

Alessandra Beratto-Di Ivrea (1963) Gli studi seguiti presso il Liceo Classico Carlo Botta di Ivrea , poi laurea in Medicina Veterinaria presso l’Università di Torino , anni passati a studiare aspirando a quello che fin da bambina era stato il Sogno , diventare veterinario .Tuttora libero professionista nella cura di cani e gatti .La scrittura in un primo momento è stata riscoprire la voglia e il piacere di scrivere poesie , una maniera per esorcizzare un continuo convivere con la malattia e la morte , vista la professione esercitata. E’ nata quindi una lista immensa di filastrocche , poesie non in rima e poi , affascinata dalla poesia metasemantica , anche una lunga serie di poesie dove il gioco e il sogno si intrecciano in parole nuove e musicali .




Andrea Mennini Righini è nato nel 1955 a Firenze, dove vive.

Già corrispondente di quotidiani nazionali e settimanali, è stato funzionario della RAI e ha condotto programmi di approfondimento culturale e politico su emittenti televisive regionali

Ghost writer e scrittore (“Niente di Nuovo sulla terra”, “Oltre le colline”, “iene, narcisi e filistei, “ La scelta di Enrico”), ha ricoperto per molti anni il ruolo di responsabile legale e della comunicazione di una grande società dell’energia.

Oggi esercita la professione di avvocato in Firenze e a Malta.

 

Maria Laura Mura (Nuoro 1983) docente di sostegno, laureata in Lettere alla Sapienza di Roma. Ha pubblicato alcune sue poesie in varie antologie poetiche. Con la sua storia Etor e Ina è tra i finalisti del concorso letterario “Raccontami Etor”. Nel 2015 è tra i finalisti del concorso “Ypsilon Tellers” organizzato da Lancia, in collaborazione con il Gruppo Feltrinelli, con il racconto Finché vita non ci separi che è stato selezionato per essere pubblicato in versione ebook nella collana Zoom Feltrinelli. Nel luglio 2020 verrà pubblicata la sua storia per bambini in un albo illustrato da Adele Manuti, per la casa editrice italo argentina le Pecore Nere, dal titolo Il gioco del silenzio.

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Lalla Rotolo nasce 62 anni fa a Napoli e porta nel cuore le stesse luce e gioia. Frequenta un corso di “scrittura creativa” presso la neo casa editrice HOMO SCRIVENS ed esplode la sua passione. Pubblica inizialmente racconti brevi e partecipa ad opere antologiche collettive. Riceve premi e menzioni speciali partecipando a concorsi nazionali. I romanzi scritti come LAEL MORO, a 4 mani con Elena Montuono, “Le voci dei vicoli” e “La casa di seta”, meritano menzione d’onore ai premi MEGARIS del 2017 e 2019. Attualmente lavora all’ultimo della trilogia dei cosiddetti “gialli al sapore di ragù”.







giovedì 20 agosto 2020

Premio La Quara: finale e incontri letterari il 28 e 29 agosto a Borgo Val di Taro

 In arrivo la 7^ edizione del Premio “La Quara“

A Borgo Val di Taro, la finale sabato 29 agosto in piazza La Quara. Sono 192 i racconti in concorso, arrivati da tutta Italia, 5 i finalisti. Rossi:”Mai come quest’anno capiamo il valore delle parole e della comunicazione."

Parma, 20 agosto 2020 – Torna puntuale a Borgo Val di Taro l’appuntamento di fine estate con il Premio letterario “La Quara”, giunto alla sua settima edizione: la finale sarà sabato 29 agosto in piazza La Quara. Un’edizione molto speciale, tutta svoltasi durante la fase di lockdown, con ben 192 racconti in concorso, arrivati da tutta Italia e non solo.

Organizzato dall’Istituto Manara con il patrocinio del Comune di Borgo Val di Taro, dell’Unione dei Comuni Valli Taro Ceno, della Provincia di Parma e della Regione Emilia Romagna, l’evento si inserisce nel calendario degli eventi fuori città di Parma2020+ 21 Capitale Italiana della Cultura, con il sostegno fondamentale di Fondazione MonteParma e Valtarese Foundation New York.

E la cultura è stato il tema fondante di tutto il concorso, insieme all’importanza delle parole.

Una prima selezione ha portato ai dieci racconti semifinalisti che sono stati pubblicati nell’antologia pubblicata da MUP Editore (con la copertina di Erico Verderi), mentre alla finale del 29 agosto a Borgotaro si contenderanno il premio i cinque finalisti: Alessandra Beratto da  Ivrea (Torino) Shannon Magri da Castel Gabbiano (Cremona) Andrea Righini Mennini da Calenzano (Firenze) Maria Laura Mura da Nuoro e Lalla Rotolo di Napoli.

A giudicare i racconti la giuria d’eccezione, presieduta come sempre dall’editorialista del Corriere della Sera Antonio Ferrari e composta dallo scrittore Maurizio De Giovanni, dalla giornalista Rula Jebreal (che presenzierà in diretta streaming alla premiazione), dal giornalista Andrea Purgatori e dalla scrittrice Sara Rattaro. A rendere magica l’atmosfera della finale, l’interpretazione dei racconti finalisti della giovane attrice Giulia Canali della compagnia di teatro sociale ZonaFranca.

Proprio la giuria sarà inoltre protagonista di due momenti di incontro il 28 agosto, alle 18 con Andrea Purgatori e Antonio Ferrari, e alle 21 con Sara Rattaro intervistata da Francesca Laureri di Scintille Bookclub.

“Siamo felici che il Premio “la Quara” continui a crescere – afferma il Sindaco di Borgotaro  e Presidente della Provincia di Parma Diego Rossi - Anche quest’anno una giuria di assoluto valore, il sostegno del Presidente Antonio Ferrari e del “Comitato dei Lettori”, con in più l’inserimento all’interno degli eventi di “Parma Capitale della Cultura” fanno di questa edizione 2020 un momento culturale molto speciale. Forse mai come quest’anno capiamo il valore delle parole, della comunicazione, del loro peso e della loro importanza.”

"Il sostegno di Fondazione Monteparma al Premio La Quara - ha dichiarato Roberto Delsignore Presidente di Fondazione Monteparma - nasce dalla consapevolezza che la cultura rappresenta sempre, soprattutto nei momenti più delicati come quello attuale, una via di rinascita e rilancio, capace di catalizzare energie positive e idee. Ne sono la dimostrazione i tanti interessanti racconti pervenuti quest'anno al concorso, che edizione dopo edizione ha saputo affermare Borgo Val di Taro come un importante luogo di promozione culturale"

Durante la cerimonia verrà anche consegnato il premio speciale “Berti Solaini” al racconto che più tocca i temi della famiglia, e che consiste in un’opera d’arte a mosaico dell’artista ravennate Anna Fietta, donato da Michele e Angelo Berti

Tutti gli eventi del Premio la Quara saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina facebook @premiolaquara.
L’evento è aperto al pubblico con soli posti a sedere distanziati.
Per informazioni  www.premiolaquara.com oppure Tel 0525-96796.


martedì 4 agosto 2020

Premio La Quara : i 5 scrittori che passano alla finale del 29 agosto a Borgo Val di Taro

Dopo che i racconti sono stati letti, discussi e analizzati dalla giuria del Premio La Quara (della quale i nomi verranno a breve svelati), siamo a comunicare ufficialmente la lista dei cinque finalisti.

Si ricorda che i nomi sono in ordine alfabetico, poichè la giuria del Premio La Quara, da sempre, decide la classifica (e quindi il vincitore) nei giorni del Premio (28 e 29 agosto).


Alessandra Beratto, Ivrea (TO)
Shannon Magri, Castel Gabbiano (CR)
Andrea Righini Mennini, Calenzano (FI)
Maria Laura Mura, Nuoro
Lalla Rotolo, Napoli

I nostri complimenti ai 5 finalisti, non vediamo l'ora di conoscervi!
Grazie ancora a tutti i partecipanti, questa edizione del Premio La Quara è sicuramente diversa, strana...ma non la dimenticheremo mai!

Da oggi inizieremo a pubblicare più spesso sul sito notizie e approfondimenti, restate con noi per questo mese di agosto che, giorno dopo giorno, ci porta dritti alla cerimonia finale del 29 agosto a Borgo Val di Taro. 
Per info: segreteria del Premio tel 0525-96796


venerdì 12 giugno 2020

I dieci semifinalisti del Premio La Quara 2020

La cultura vince sempre. Anche quando tutto si è fermato, i libri ci hanno dato rifugio, così come l'arte, la musica, o un semplice foglio bianco su cui liberare la propria creatività, creando storie.
Sono nate così le 192 (!) storie che hanno partecipato alla settima edizione del Premio La Quara, che abbiamo letto con cura e valutato una per una, con momenti di confronto virtuali, telefonici, e più recentemente in persona.
Ci siamo riuniti proprio in piazza La Quara, sede del premio e ragione del suo nome, con tante sedie a debita distanza, e tanta voglia di parlare insieme di tutto quello che abbiamo letto.
Storie tristi, buffe, romantiche, strane. Vi ringraziamo di aver scritto per noi.

In attesa di presentarvi la giuria, come sempre di altissimo livello, pubblichiamo i nomi dei dieci semifinalisti della settima edizione del Premio La Quara, in ordine alfabetico:

Alessandra Beratto, Ivrea (TO)
Shannon Magri, Castel Gabbiano (CR)
Andrea Righini Mennini, Calenzano (FI)
Maria Laura Mura, Nuoro
Marco Perna, Portici (NA)
Lalla Rotolo, Napoli
Flaminia Sartoni, Roma
Pietro Sarzana, Lodi
Amanda Sivalli, Albenga (SV)
Renata Stoisa, Torino

Ci complimentiamo con i semifinalisti, i loro racconti sono in lavorazione per la pubblicazione con la casa editrice MUP di Parma, che curò già la nostra prima edizione.

Nel prossimo mese di luglio verranno resi noti i nomi dei 5 finalisti che saranno invitati alla premiazione del 29 agosto, in piazza La Quara  a Borgo Val di Taro.




lunedì 20 aprile 2020

Scintille: una nuova voce nella giuria tecnica del Premio La Quara 2020


Il Premio La Quara continua imperterrito il suo percorso per questa settima edizione, sicuramente anomala ma di certo non meno ispirata. State partecipando in molti, perciò, grazie!
Grazie di aver capito il  nostro spirito, quello con cui vi abbiamo invitato a scrivere, a riflettere, cercando di investire al meglio questo tempo di isolamento come solo la cultura sa e può fare.

Il bando, come saprete di certo, resta aperto fino alle ore 12 del 10 maggio, e la giuria tecnica è più che mai pronta ad essere sommersa dalle vostre storie!

A proposito proprio della giuria tecnica, organo fondamentale per il funzionamento di questo premio letterario, vogliamo presentarvi una nuova voce che sta leggendo e giudicando tutti i racconti in arrivo.

Si tratta di Scintille, un bookclub di Parma, fresco e giovane, che promette di portare un importante punto di vista all'interno della fase di individuazione dei 10 semifinalisti.



Abbiamo fatto a loro qualche domanda  per conoscere meglio questa bella realtà culturale che sta collaborando con noi:

· Che cos'è Scintille Bookclub? Come nasce, dove e quando? 

Scintille è nato come gruppo di lettura all’inizio del 2019, in realtà si è trasformato in un progetto più ampio, ma sempre dedicato alla promozione dei libri e della lettura. Abbiamo un gruppo chiuso di 50 iscritti con cui ci incontriamo mensilmente per chiacchierare di ciò che abbiamo letto, ma organizziamo anche eventi dal vivo e digitali, corsi e iniziative libresche. Le menti ma anche le braccia dietro a Scintille sono Caterina Bonetti, Francesca Laureri e Camilla Mineo.

· La caratterizzazione del bookclub è abbastanza specifica, per quale motivo? quale potremmo dire essere la filosofia che vi ispira?

Il nostro primo obiettivo è, sin dall’inizio, quello di creare un gruppo di trentenni per parlare di tematiche a noi comuni partendo dai libri. Lo spirito è informale e rilassato, ci piace che Scintille sia prima di tutto un luogo accogliente, dove sentirsi accolti e a proprio agio. Scintille non è solo per i lettori forti ma, anzi, vuole essere un incoraggiamento verso chi vorrebbe leggere di più ma per diversi motivi non trova la motivazione per farlo.

· Fate molte attività, legate al mondo della scrittura e della lettura, anche con importanti collaborazioni, quali vi hanno rappresentato di più in questi anni?

Proprio in questi giorni avrebbe dovuto svolgersi il nostro festival Scintille di Editoria, dedicato ai retroscena dell’universo editoriale. Ora lo abbiamo naturalmente sospeso e speriamo di poterlo organizzare nei prossimi mesi, quella di quest’anno sarebbe la seconda edizione e abbiamo iniziato a lavorarci mesi fa. Questo è un progetto che abbiamo molto a cuore perché attraverso incontri frontali, workshop e momenti di scambio con autori e diversi professionisti del sistema editoriale abbiamo la possibilità di far scoprire al pubblico come funziona questo settore. Ora però non ci diamo per vinte: stiamo portando avanti settimanalmente degli incontri sul nostro canale instagram @scintille.bookclub.

· Senza svelarci nulla, come è la vostra prima esperienza di giuria tecnica del Premio La Quara? 

L’idea è stata accolta molto bene dai partecipanti al Bookclub, è un’ottima occasione per uscire dalle nostre letture più canoniche e per affinare lo spirito critico. È anche un’esperienza collettiva arricchente che ci permette di lavorare insieme pur stando a distanza.

· Cosa vi aspettate dai racconti che vi verranno sottoposti? quale consiglio potreste dare ai partecipanti?

Non abbiamo aspettative ed è bello così: leggere i racconti è una scoperta continua, un’indagine nelle emozioni di voci molto diverse. Da un incontro con Diego De Silva abbiamo imparato che la magia della letteratura sta nel permettere di riconoscersi, leggendo un testo: non è facile, ma forse un consiglio utile potrebbe essere quello di lasciar fluire la semplicità e la spontaneità.

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martedì 24 marzo 2020

PREMIO LA QUARA 2020, AL VIA LA SETTIMA EDIZIONE


Nonostante il periodo che stiamo vivendo, ed in funzione dello stesso.
Esce oggi sul sito www.premiolaquara.com il bando della settima edizione del concorso letterario per short stories, organizzato dal Pio Istituto Manara con il supporto del Comune di Borgo Val di Taro, della Valtarese Foundation New York e della Fondazione Monteparma .
La decisione, presa in accordo con il presidente di giuria Antonio Ferrari, scrittore e giornalista del Corriere della Sera, è stata quella di anticipare sul tempo l’uscita del bando per dare un segnale importante, invogliare alla riflessione e alla creatività in queste giornate di permanenza a casa.
“Se c’è un regalo che questi giorni tremendi potrebbero lasciarci, è questo: il recupero, dopo tanto cicaleccio e baccano e disprezzo delle competenze, di parole che tornino ad avere un peso”, scrive Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera di domenica 15 marzo, anticipando senza saperlo il tema del Premio La Quara 2020, che è Cultura delle Parole.
Il tema, spiegato nelle parole di Antonio Ferrari, riporta al concetto che "Le parole sono la voce della nostra vita, ma come tutte le cose della vita sono figlie o nipoti dell’usura del tempo. Il significato delle parole cambia, arrugginisce, o magari acquisisce nuovi impulsi, spesso complicati da controllare.”
Il concorso, ricordiamo, è aperto a tutti, senza limiti di età: la giuria, composta da scrittori e giornalisti, selezionerà fra i concorrenti 5 finalisti che verranno premiati nel pomeriggio di sabato 29 agosto 2020.
Fra le novità dell'edizione anche una piccola fiera dell'editoria indipendente, "Libri in Borgo", organizzata per il giorno del Premio La Quara nell'adiacente piazza Manara dal collettivo che già è attivo per iniziative in Liguria come "Libri in baia".
La giuria, come sempre, verrà svelata nei prossimi mesi, e sarà ancora una volta la cifra che distingue questo premio letterario a livello nazionale, che negli anni passati ha avuto nomi di grandissimo rilievo fra cui la Senatrice Liliana Segre, Ferruccio De Bortoli, Marcello Simoni e Antonio D’Orrico.

Per la bando e modulistica CLICCA QUI
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Per informazioni:
Segreteria del Premio “La Quara”
Piazza Manara 7, 43043 Borgo Val di Taro PR
tel. 0525/96796; mail:premiolaquara@gmail.com
www.premiolaquara.com
www.comune.borgo-val-di-taro.pr.it

giovedì 14 novembre 2019

Il Premio La Quara negli eventi correlati a Parma 2020

E' di ieri la notizia che il Premio La Quara è stato selezionato fra i 30 progetti che verranno promossi sul territorio provinciale in occasione di "Parma 2020", Capitale della Cultura.

(per il comunicato stampa integrale http://www.provincia.parma.it/notizie/parma-2020-sono-30-i-progetti-dal-territorio)

Siamo onorati e entusiasti di questo riconoscimento, frutto del lavoro che da sei anni porta questo evento culturale a resistere ed esistere, ampliandosi sempre di più.

“La Provincia ha voluto adempiere al suo ruolo di coordinamento e sostegno dei Comuni del territorio, affinché anche le realtà più piccole possano trarre vantaggio dalla grande opportunità che il Comune di Parma ha creato con Parma 2020 – ha spiegato il Presidente della Provincia Diego Rossi - I progetti sono stati elaborati e presentati, con una bella risposta da parte di tutto il territorio. La Provincia si rimette in gioco, anche sul fronte della cultura e della promozione del territorio, a fianco di tutti i Comuni.”

Il Premio La Quara ci sarà, insieme al Comune di Borgotaro, per rimarcare ancora una volta il valore basilare della cultura. Sarà un'edizione memorabile!


martedì 27 agosto 2019

“MERAVIGLIOSA MEMORIA” DI DAVIDE DI FINIZIO VINCE IL PREMIO LA QUARA 2019


Davide di Finizio è il vincitore della sesta edizione del Premio La Quara 2019, tenutosi oggi a Borgo Val di Taro. Alle 18 in piazza la cerimonia finale del Premio con la presenza della giuria e le letture dell'attrice Giulia Canali. Le finale, ricca come sempre di emozioni, è stata condotta dalla giornalista di TV Parma Francesca Strozzi.

Davide Di Finizio, classe 1986, è nato e vive a Napoli.
Laureato in Lettere Classiche, è docente di liceo. Si è occupato di critica cinematografica per MyMovies, ha poi ripreso a criticare (non solo il cinema) dalle pagine del suo blog La mansarda di Ipponatte. E’ un amante della scrittura e ha vinto diversi concorsi letterari. Già l’anno scorso era arrivato alla finale del Premio La Quara, che quest’anno ha conquistato con un racconto dolce e malinconico, capace di far riflettere.

L'evento è organizzato dall'Istituto Manara in collaborazione con il Comune di Borgotaro e Associazione Emmanueli, con il sostegno di Fondazione Monteparma e Valtarese Foundation New York. Importante la collaborazione con Zona Franca Parma, che con le sue interpretazioni fa vivere le storie durante la cerimonia di premiazione.

“Fondazione Monteparma, da sempre impegnata nella valorizzazione delle arti e della cultura, ha scelto di assicurare anche quest’anno il proprio convinto sostegno al Premio La Quara – ha dichiarato Roberto Delsignore, Presidente di Fondazione Monteparma – manifestazione che in poche edizioni ha raggiunto, grazie all’ottimo e costante lavoro svolto dai suoi organizzatori, una rilevanza sorprendente riuscendo a qualificare Borgo Val di Taro come un importante punto di riferimento nel panorama letterario nazionale. Iniziative come questa, capaci di stimolare il talento e la creatività, sono fondamentali per favorire il rinnovamento culturale del nostro Paese ed è positivo che simili istanze prendano avvio anche dai territori locali”.



La giuria, composta da Antonio Ferrari (Presidente), Antonio D’Orrico, Emanuela Abbadessa, Paola Brianti e Bruno Morchio, ha premiato i finalisti ed è stata anche protagonista di diversi momenti culturali durante gli ultimi due giorni, che hanno trasformato Borgotaro in un piccolo festival letterario a tutto tondo.

Classifica completa:

1° Classificato Davide di Finizio  "Meravigliosa Memoria"
2° Classificato Sara Galeotti " Un Buco nel Muro"
3° Classificato Angelo Basile "Al di là del Muro"
4° Classificato Anna di Giusto " Tugal e il Mare" 
5° Classificato Federica Storace " Posta, Europa e Inaspettate avventure" 

mercoledì 21 agosto 2019

I finalisti del Premio La Quara 2019

Il giorno della premiazione si avvicina a grandi passi, ed in attesa di scoprire il vincitore del Premio La Quara 2019 andiamo a conoscere meglio i finalisti.(anche se alcuni volti non sono decisamente nuovi!)





Davide Di Finizio, classe 1986, partenopeo. Laureato in Lettere Classiche, è docente di liceo nella pubblica istruzione. Si è occupato di critica cinematografica per MyMovies, ha poi ripreso a criticare (non solo il cinema) dalle pagine del suo blog La mansarda di Ipponatte. In questa foto, con Antonio Ferrari alla finale del Premio La Quara 2018.

Nata sotto il Cupolone quando là intorno era tutta campagna (ma non c’erano ancora i cinghiali), Sara  Galeotti si è annoiata finché non ha scoperto l’alfabeto.Ricercatrice universitaria di professione, topo di biblioteca per vocazione, studia gente morta, scrive di gente morta, legge per sentirsi viva.
Le piace passeggiare tra le lapidi, benché giuri di non essere un vampiro. 
E' la vincitrice del Premio La Quara 2018



Sposata e madre di due figli, Federica Storace è impegnata in diverse attività di volontariato in campo educativo. Ha pubblicato due romanzi ad ispirazione autobiografica.
Nel 2007 "La famiglia non è una malattia grave", San Paolo Editore, nel 2010 "Banchi di squola" , Macchione Editore.
"Impossibili ma non troppo...storie di cuore e fantasia", 2017 Editrice Elledici, è la sua terza pubblicazione, la prima a quattro mani, con Anna Maria Frison.
Alcune poesie dell’autrice sono state pubblicate, nel 2019, nelle Antologie “M’illumino d’immenso”, Casa Editrice Pagine, Roma, “Il paese della Poesia secondo premio internazionale”, Aletti Editore e “Poesia 2019, Centocinquanta poeti in antologia” Edizioni Il Viandante.
E’ in uscita con Pedrazzi Editore, Roma, nei prossimi mesi, il nuovo libro con cui Federica Storace racconta e si racconta ai suoi lettori attraverso nuove storie, questa volta istantanee dei giovani d’oggi, in una realtà fatta di numerose contraddizioni ma comunque colma di attese e sogni da cogliere e realizzare.

Angelo Basile nasce a Milano nel 1972.
Nella stessa città ha frequentato il liceo classico e si è diplomato come infermiere.
Ha sempre lavorato e continua a farlo in sala operatoria.
È sposato e ha due figli.
Ama scrivere e navigare il mare, quando il tempo glielo permette, in entrambi i casi.
Il racconto “La neve non fa rumore” è tra i finalisti del premio La Quara 2017 e pubblicato in ebook da Oakmond Publishing e in cartaceo da Infinito Edizioni, nell’antologia “Storie di indifferenza” con prefazione di Liliana Segre.
Il racconto “L’ultimo scalino” vince la menzione d’onore della giuria del premio La Quara 2018.
Il romanzo “Plenilunium” esce il 30 aprile 2018, a cura della Oakmond Publishing, sia in versione cartacea che in ebook. Nello stesso anno pubblica il racconto “Il dono” in un’antologia a favore di un’associazione di donatori di sangue.Nel novembre 2018 pubblica il racconto “L’ incidente” in una antologia i cui proventi vanno a favore della ricerca sull’ Alzheimer.


Anna Di Giusto è un'insegnante laureatasi in Filosofia e in Antropologia.Dal 2015 riprende la ricerca etnologica recandosi in Calabria, dove viene a contatto con numerose realtà di accoglienza dei richiedenti asilo. Collabora lei stessa al progetto della Casa della Poetessa di Riace con laboratori di Philosophy for Children. Per le sue ricerche, viene invitata da prestigiose Università (Oxford, Sydney, Lisbona, Londra, Bruxelles, Istanbul e altre) per illustrare il valore interculturale dei laboratori d'arte attivati a Riace e Camini Nell'estate del 2018 comincia a partecipare ad alcuni concorsi letterari per raccontare le storie che ha incontrato, vincendo in otto mesi 19 premi.




martedì 6 agosto 2019

Cinque storie per "Europa": i finalisti del Premio La Quara 2019

Agosto è il mese del Premio La Quara, che anno dopo anno cresce fino a diventare un piccolo festival letterario a tutti gli effetti.

L'evento prenderà avvio venerdì 23 agosto alle 17.30 con l'incontro con la giornalista e scrittrice Paola Brianti, intervistata dal presidente di giuria Antonio Ferrari, partendo dal suo ultimo romanzo "Parmigianino, il mistero di un genio"(Albatros).

Sempre venerdì 23, alle 21, un incontro dedicato al noir in una sede all'altezza del tema, ovvero i sotterranei dell'antico palazzo Gasparini di Enore Manfredi, dove protagonista sarà un altro giurato del Premio, lo scrittore genovese Bruno Morchio, con le letture di Simona Caucia dal suo ultimo romanzo "Uno sporco lavoro" (Garzanti).

Sabato 24 alle 15.30 invece in Biblioteca Manara il pubblico potrà incontrare la scrittrice Emanuela Abbadessa, che parlerà del suo ultimo romanzo "E' da lì che viene la luce".

A completare la giuria, sarà presente anche uno dei più importanti critici letterari, Antonio D'Orrico.

Alle 18 in piazza La Quara poi la cerimonia finale del Premio con la presenza della giuria e le letture dell'attrice Giulia Canali. Le finale, ricca come sempre di emozioni, sarà condotta dalla giornalista di TV Parma Francesca Strozzi.

I 5 finalisti in gara sono Angelo Basile (Milano), Davide Di Finizio (Napoli), Anna Di Giusto (Firenze) Sara Galeotti (Roma) e Federica Storace (Genova).

Una finale davvero nazionale, che vede ancora nella cinquina la vincitrice del Premio la Quara 2018 Sara Galeotti, e altri scrittori già arrivati in finale in edizioni precedenti, a conferma della loro assoluta capacità nel proporre storie sempre nuove e dal grande fascino.

L'evento è organizzato dall'Istituto Manara in collaborazione con il Comune di Borgotaro e Associazione Emmanueli, con il sostegno di Fondazione Monteparma e Valtarese Foundation New York.

Per informazioni  www.premiolaquara.com








martedì 23 luglio 2019

Un mosaico moderno per la menzione speciale "Berti - Solaini"

Torna per il secondo anno, all'interno della finale del Premio La Quara il 24 agosto a Borgo Val di Taro, la menzione speciale della famiglia Berti-Solaini.

I fratelli Michele e Angelo Berti, di Ravenna ma con origini valtaresi, anche quest'anno sceglieranno, sulla base della cinquina dei finalisti, un racconto da premiare su un criterio basato sugli aspetti dei valori trattati nello stesso.

Anche quest'anno il premio è un'opera d'arte di valore, un mosaico moderno della bottega Annafietta, che dal 1998, crea, produce e vende mosaici realizzati con la tecnica musiva bizantina: tessere di pasta vitrea tagliate a mano una ad una, allettate su cemento, lasciando la fuga libera, per consentire alla luce di creare variazioni di grande effetto.
Il mosaico realizzato per questa edizione del Premio La Quara affronta il tema Europa attenendosi alla mitologia classica: