giovedì 14 novembre 2019

Il Premio La Quara negli eventi correlati a Parma 2020

E' di ieri la notizia che il Premio La Quara è stato selezionato fra i 30 progetti che verranno promossi sul territorio provinciale in occasione di "Parma 2020", Capitale della Cultura.

(per il comunicato stampa integrale http://www.provincia.parma.it/notizie/parma-2020-sono-30-i-progetti-dal-territorio)

Siamo onorati e entusiasti di questo riconoscimento, frutto del lavoro che da sei anni porta questo evento culturale a resistere ed esistere, ampliandosi sempre di più.

“La Provincia ha voluto adempiere al suo ruolo di coordinamento e sostegno dei Comuni del territorio, affinché anche le realtà più piccole possano trarre vantaggio dalla grande opportunità che il Comune di Parma ha creato con Parma 2020 – ha spiegato il Presidente della Provincia Diego Rossi - I progetti sono stati elaborati e presentati, con una bella risposta da parte di tutto il territorio. La Provincia si rimette in gioco, anche sul fronte della cultura e della promozione del territorio, a fianco di tutti i Comuni.”

Il Premio La Quara ci sarà, insieme al Comune di Borgotaro, per rimarcare ancora una volta il valore basilare della cultura. Sarà un'edizione memorabile!


martedì 27 agosto 2019

“MERAVIGLIOSA MEMORIA” DI DAVIDE DI FINIZIO VINCE IL PREMIO LA QUARA 2019


Davide di Finizio è il vincitore della sesta edizione del Premio La Quara 2019, tenutosi oggi a Borgo Val di Taro. Alle 18 in piazza la cerimonia finale del Premio con la presenza della giuria e le letture dell'attrice Giulia Canali. Le finale, ricca come sempre di emozioni, è stata condotta dalla giornalista di TV Parma Francesca Strozzi.

Davide Di Finizio, classe 1986, è nato e vive a Napoli.
Laureato in Lettere Classiche, è docente di liceo. Si è occupato di critica cinematografica per MyMovies, ha poi ripreso a criticare (non solo il cinema) dalle pagine del suo blog La mansarda di Ipponatte. E’ un amante della scrittura e ha vinto diversi concorsi letterari. Già l’anno scorso era arrivato alla finale del Premio La Quara, che quest’anno ha conquistato con un racconto dolce e malinconico, capace di far riflettere.

L'evento è organizzato dall'Istituto Manara in collaborazione con il Comune di Borgotaro e Associazione Emmanueli, con il sostegno di Fondazione Monteparma e Valtarese Foundation New York. Importante la collaborazione con Zona Franca Parma, che con le sue interpretazioni fa vivere le storie durante la cerimonia di premiazione.

“Fondazione Monteparma, da sempre impegnata nella valorizzazione delle arti e della cultura, ha scelto di assicurare anche quest’anno il proprio convinto sostegno al Premio La Quara – ha dichiarato Roberto Delsignore, Presidente di Fondazione Monteparma – manifestazione che in poche edizioni ha raggiunto, grazie all’ottimo e costante lavoro svolto dai suoi organizzatori, una rilevanza sorprendente riuscendo a qualificare Borgo Val di Taro come un importante punto di riferimento nel panorama letterario nazionale. Iniziative come questa, capaci di stimolare il talento e la creatività, sono fondamentali per favorire il rinnovamento culturale del nostro Paese ed è positivo che simili istanze prendano avvio anche dai territori locali”.



La giuria, composta da Antonio Ferrari (Presidente), Antonio D’Orrico, Emanuela Abbadessa, Paola Brianti e Bruno Morchio, ha premiato i finalisti ed è stata anche protagonista di diversi momenti culturali durante gli ultimi due giorni, che hanno trasformato Borgotaro in un piccolo festival letterario a tutto tondo.

Classifica completa:

1° Classificato Davide di Finizio  "Meravigliosa Memoria"
2° Classificato Sara Galeotti " Un Buco nel Muro"
3° Classificato Angelo Basile "Al di là del Muro"
4° Classificato Anna di Giusto " Tugal e il Mare" 
5° Classificato Federica Storace " Posta, Europa e Inaspettate avventure" 

mercoledì 21 agosto 2019

I finalisti del Premio La Quara 2019

Il giorno della premiazione si avvicina a grandi passi, ed in attesa di scoprire il vincitore del Premio La Quara 2019 andiamo a conoscere meglio i finalisti.(anche se alcuni volti non sono decisamente nuovi!)





Davide Di Finizio, classe 1986, partenopeo. Laureato in Lettere Classiche, è docente di liceo nella pubblica istruzione. Si è occupato di critica cinematografica per MyMovies, ha poi ripreso a criticare (non solo il cinema) dalle pagine del suo blog La mansarda di Ipponatte. In questa foto, con Antonio Ferrari alla finale del Premio La Quara 2018.

Nata sotto il Cupolone quando là intorno era tutta campagna (ma non c’erano ancora i cinghiali), Sara  Galeotti si è annoiata finché non ha scoperto l’alfabeto.Ricercatrice universitaria di professione, topo di biblioteca per vocazione, studia gente morta, scrive di gente morta, legge per sentirsi viva.
Le piace passeggiare tra le lapidi, benché giuri di non essere un vampiro. 
E' la vincitrice del Premio La Quara 2018



Sposata e madre di due figli, Federica Storace è impegnata in diverse attività di volontariato in campo educativo. Ha pubblicato due romanzi ad ispirazione autobiografica.
Nel 2007 "La famiglia non è una malattia grave", San Paolo Editore, nel 2010 "Banchi di squola" , Macchione Editore.
"Impossibili ma non troppo...storie di cuore e fantasia", 2017 Editrice Elledici, è la sua terza pubblicazione, la prima a quattro mani, con Anna Maria Frison.
Alcune poesie dell’autrice sono state pubblicate, nel 2019, nelle Antologie “M’illumino d’immenso”, Casa Editrice Pagine, Roma, “Il paese della Poesia secondo premio internazionale”, Aletti Editore e “Poesia 2019, Centocinquanta poeti in antologia” Edizioni Il Viandante.
E’ in uscita con Pedrazzi Editore, Roma, nei prossimi mesi, il nuovo libro con cui Federica Storace racconta e si racconta ai suoi lettori attraverso nuove storie, questa volta istantanee dei giovani d’oggi, in una realtà fatta di numerose contraddizioni ma comunque colma di attese e sogni da cogliere e realizzare.

Angelo Basile nasce a Milano nel 1972.
Nella stessa città ha frequentato il liceo classico e si è diplomato come infermiere.
Ha sempre lavorato e continua a farlo in sala operatoria.
È sposato e ha due figli.
Ama scrivere e navigare il mare, quando il tempo glielo permette, in entrambi i casi.
Il racconto “La neve non fa rumore” è tra i finalisti del premio La Quara 2017 e pubblicato in ebook da Oakmond Publishing e in cartaceo da Infinito Edizioni, nell’antologia “Storie di indifferenza” con prefazione di Liliana Segre.
Il racconto “L’ultimo scalino” vince la menzione d’onore della giuria del premio La Quara 2018.
Il romanzo “Plenilunium” esce il 30 aprile 2018, a cura della Oakmond Publishing, sia in versione cartacea che in ebook. Nello stesso anno pubblica il racconto “Il dono” in un’antologia a favore di un’associazione di donatori di sangue.Nel novembre 2018 pubblica il racconto “L’ incidente” in una antologia i cui proventi vanno a favore della ricerca sull’ Alzheimer.


Anna Di Giusto è un'insegnante laureatasi in Filosofia e in Antropologia.Dal 2015 riprende la ricerca etnologica recandosi in Calabria, dove viene a contatto con numerose realtà di accoglienza dei richiedenti asilo. Collabora lei stessa al progetto della Casa della Poetessa di Riace con laboratori di Philosophy for Children. Per le sue ricerche, viene invitata da prestigiose Università (Oxford, Sydney, Lisbona, Londra, Bruxelles, Istanbul e altre) per illustrare il valore interculturale dei laboratori d'arte attivati a Riace e Camini Nell'estate del 2018 comincia a partecipare ad alcuni concorsi letterari per raccontare le storie che ha incontrato, vincendo in otto mesi 19 premi.




martedì 6 agosto 2019

Cinque storie per "Europa": i finalisti del Premio La Quara 2019

Agosto è il mese del Premio La Quara, che anno dopo anno cresce fino a diventare un piccolo festival letterario a tutti gli effetti.

L'evento prenderà avvio venerdì 23 agosto alle 17.30 con l'incontro con la giornalista e scrittrice Paola Brianti, intervistata dal presidente di giuria Antonio Ferrari, partendo dal suo ultimo romanzo "Parmigianino, il mistero di un genio"(Albatros).

Sempre venerdì 23, alle 21, un incontro dedicato al noir in una sede all'altezza del tema, ovvero i sotterranei dell'antico palazzo Gasparini di Enore Manfredi, dove protagonista sarà un altro giurato del Premio, lo scrittore genovese Bruno Morchio, con le letture di Simona Caucia dal suo ultimo romanzo "Uno sporco lavoro" (Garzanti).

Sabato 24 alle 15.30 invece in Biblioteca Manara il pubblico potrà incontrare la scrittrice Emanuela Abbadessa, che parlerà del suo ultimo romanzo "E' da lì che viene la luce".

A completare la giuria, sarà presente anche uno dei più importanti critici letterari, Antonio D'Orrico.

Alle 18 in piazza La Quara poi la cerimonia finale del Premio con la presenza della giuria e le letture dell'attrice Giulia Canali. Le finale, ricca come sempre di emozioni, sarà condotta dalla giornalista di TV Parma Francesca Strozzi.

I 5 finalisti in gara sono Angelo Basile (Milano), Davide Di Finizio (Napoli), Anna Di Giusto (Firenze) Sara Galeotti (Roma) e Federica Storace (Genova).

Una finale davvero nazionale, che vede ancora nella cinquina la vincitrice del Premio la Quara 2018 Sara Galeotti, e altri scrittori già arrivati in finale in edizioni precedenti, a conferma della loro assoluta capacità nel proporre storie sempre nuove e dal grande fascino.

L'evento è organizzato dall'Istituto Manara in collaborazione con il Comune di Borgotaro e Associazione Emmanueli, con il sostegno di Fondazione Monteparma e Valtarese Foundation New York.

Per informazioni  www.premiolaquara.com








martedì 23 luglio 2019

Un mosaico moderno per la menzione speciale "Berti - Solaini"

Torna per il secondo anno, all'interno della finale del Premio La Quara il 24 agosto a Borgo Val di Taro, la menzione speciale della famiglia Berti-Solaini.

I fratelli Michele e Angelo Berti, di Ravenna ma con origini valtaresi, anche quest'anno sceglieranno, sulla base della cinquina dei finalisti, un racconto da premiare su un criterio basato sugli aspetti dei valori trattati nello stesso.

Anche quest'anno il premio è un'opera d'arte di valore, un mosaico moderno della bottega Annafietta, che dal 1998, crea, produce e vende mosaici realizzati con la tecnica musiva bizantina: tessere di pasta vitrea tagliate a mano una ad una, allettate su cemento, lasciando la fuga libera, per consentire alla luce di creare variazioni di grande effetto.
Il mosaico realizzato per questa edizione del Premio La Quara affronta il tema Europa attenendosi alla mitologia classica:


martedì 16 luglio 2019

Antonio Ferrari vince il Premio Flaiano per il giornalismo

Sul red carpet della 46esima edizione dei Premi internazionali “Ennio Flaiano” ,a Pescara, hanno sfilato protagonisti del panorama del teatro, del cinema e del giornalismo.
A ricevere il Premio Speciale di giornalismo è stato il nostro Presidente di giuria  Antonio Ferrari, inviato di guerra, scrittore ed editorialista del Corriere della Sera. Recentemente ha pubblicato con Chiarelettere due opere di narrativa, "Amen" e "Il segreto".
In questa foto, il momento sul palco con la presentatrice della serata, la giornalista Maria Cuffaro, anche lei presente nella giuria del Premio La Quara due anni fa.

Antonio Ferrari è giornalista e scrittore,  nato a Modena nel 1946. Ha cominciato come cronista al «Secolo xix» di Genova, e dal 1973 è al «Corriere della Sera»: inviato speciale ed editorialista.
Dopo aver seguito gli anni del terrorismo italiano, con le trame nere e rosse, è passato all'estero. Prima in Europa e nei Paesi dell'Est comunista, per approdare nei Balcani, nel Medio Oriente e in Nord Africa. Ha seguito quasi tutte le crisi di queste regioni, le guerre, i tentativi di pacificarle. Ha intervistato, nel corso degli anni, quasi tutti i leader di un'area estesa ed estremamente variegata.
Quello del premio Flaiano è un riconoscimento importante e meritatissimo, che ci rende ancora più fieri ed onorati di avere un giornalista, scrittore, pensatore e uomo di tale spessore e al contempo umanità a capo della giuria del Premio La Quara.
Vi aspettiamo a Borgotaro sabato 24 agosto!


mercoledì 10 luglio 2019

Europa - I racconti del Premio La Quara

In molti ce lo chiedevate, finalmente quest'anno ce l'abbiamo fatta!
Grazie al solerte gruppo di lettura, al Presidente di giuria Antonio Ferrari (autore della bellissima prefazione) e alla casa editrice Infinito Edizioni, quest'anno abbiamo avuto la possibilità di stampare in anteprima l'antologia di racconti del Premio La Quara, che in genere si rendeva disponibile dal giorno della premiazione.

Così potrete soddisfare la manifestata curiosità di leggere prima i racconti (che sono i 10 semifinalisti) , "scommettere" sui 5 che passeranno in finale, e prepararsi al contempo alla premiazione.

Il volume è in vendita da oggi presso la biblioteca Manara di Borgotaro ma anche sul sito https://www.infinitoedizioni.it/
al prezzo promozionale di 8.50€.

Non fatevelo scappare!

lunedì 8 luglio 2019

Paola Brianti nella giuria del Premio La Quara

Ad impreziosire la composizione della giuria del Premio La Quar 2019 arriva la scrittrice e giornalista Paola Brianti.

Nata a Fontanellato, in provincia di Parma, ha una lunga e prestigiosa carriera nel giornalismo, in cui si è occupata prevalentemente di questioni sul Medio ed Estremo Oriente.
Negli anni Settanta, ha vissuto a Pechino le fasi più drammatiche della Rivoluzione Culturale.
Negli anni Ottanta-Novanta, ha seguito le guerre del Libano, dell’Iran e dell’Iraq.
Ha incontrato e intervistato alcuni tra i più importanti leader della politica del Medio ed Estremo Oriente degli ultimi decenni del Novecento.
Ha pubblicato:
Volavano soltanto aquiloni, romanzo ambientato negli ultimi anni della Rivoluzione Culturale cinese ( Gaffi Editore- Roma, 2005)
Fuori Stagione, storia di un insolito amore ( L’Albatros –Roma, 2017)
Parmigianino- Il mistero di un genio,  romanzo storico sulla vita  del sommo artista emiliano del Rinascimento  ( Albatros- Roma, 2018).
Paola Brianti vive e lavora a Roma


Avremo l'onore di ospitare anche la presentazione del suo ultimo libro dedicato al Parmigianino il giorno prima del Premio, ovvero venerdì 23 agosto alle 18 sotto i portici di Palazzo Manara.



martedì 25 giugno 2019

I dieci semifinalisti del Premio La Quara 2019

E' con grande piacere che pubblichiamo i nomi dei 10 finalisti per questa sesta edizione del Premio la Quara, concorso letterario per short stories.

Vogliamo ringraziare di cuore tutti i partecipanti, ogni racconto è stato letto, discusso e apprezzato dal nostro gruppo di lettura. 

In base alla valutazione matematica dei risultati ottenuti, i dieci semifinalisti sono:

  • Elisabetta Violani (Genova)
  • Federica Storace (Genova)
  • Giovanni Bergamini (Parma)
  • Angelo Basile (Milano)
  • Davide Di Finizio (Napoli)
  • Adriano Muzzi (Roma)
  • Paola Rachele Perno (Mazzarino CL)
  • Sara Galeotti (Roma)
  • Giorgia De Re (Bedonia, PR)
  • Anna Di Giusto (Firenze)
Ci complimentiamo con coloro che hanno passato la prima selezione, i dieci racconti semifinalisti sono già in stampa nella nuova antologia edita da Infinito Edizioni, di cui vi sveliamo già la copertina. Per la prima volta, il volume sarà disponibile per l'acquisto sul sito della casa editrice entro la fine del mese di luglio.
Ora i racconti sono nelle mani della giuria, che sceglierà i 5 finalisti che saranno invitati a Borgo Val di Taro il 24 agosto. 

lunedì 24 giugno 2019

Conosciamo la giuria: Emanuela Abbadessa

Di settimana in settimana, continuiamo a farvi conoscere i membri della giuria del Premio La Quara 2019, in programma sabato 24 agosto a Borgo Val di Taro.

Dopo averi presentato Bruno Morchio e Antonio D'Orrico, anche se di presentazioni non ce n'era bisogno essendo personaggi di prim'ordine nel panorama culturale attuale, arriviamo ad una donna, tornando però in Liguria, con la scrittrice Emanuela Abbadessa.



Scrittrice e saggista, ha al suo attivo due romanzi: Capo Scirocco (Rizzoli, 2013, Premio Rapallo-Carige 2013 per la Donna Scrittrice, Premio Letterario Internazionale Isola d'Elba Raffaello Brignetti) e Fiammetta (Rizzoli, 2016). Scrive per i quotidiani la Repubblica e Il Secolo XIX.

Catanese trapiantata a Savona, Emanuela E. (la E sta per Ersilia) Abbadessa ha costruito attorno alla musica la propria carriera, spaziando dall’organizzazione di eventi musicali all’insegnamento. Nel 2013 ha pubblicato il suo primo romanzo, che le è valso numerosi riconoscimenti letterari. Con l’intento di dare un seguito “all’osservazione dei rapporti di forza all’interno della coppia”, nel 2016 è arrivato per Rizzoli un secondo libro di fiction.
Il suo ultimo romanzo "E' da lì che viene la luce"(PIEMME) è tra i 40 libri proposti per il Premio Strega.

Un romanzo tratto dalla storia del fotografo tedesco Wilhelm von Glöden “sulla libertà di pensiero e di costume che solo nell'arte non conosce l'odio del diverso”. Wilhelm von Glöden fu il più famoso esponente a fotografare il nudo maschile, ma ha subito nella storia anche il grande torto di essere in parte dimenticato a causa della sua omosessualità.

Dopo “Capo Scirocco” e “Fiammetta” il romanzo mette in luce quelle caratteristiche che le vennero attribuite già dal primo editore: “Scrivere come architettura, descrivere come dipingere”.



martedì 18 giugno 2019

Antonio D'Orrico nella giuria del Premio La Quara

Sarà per noi un grande onore avere a Borgotaro Antonio D'Orrico, grandissimo critico letterario, che con le sue pagelle la domenica su "La Lettura" del Corriere della Sera ci racconta i casi editoriali in corso, talvolta stroncandoli, ma sempre con grande competenza e senso dell'ironia.

Cinquantasei anni, acquario, giornalista, dal 1994 tiene su "Sette" - il magazine del "Corriere della Sera" - la più discussa, discutibile, indiscussa e indiscutibile rubrica letteraria italiana, in cui cerca di instillare nei lettori il gusto di parlare di libri e scrittori con la stessa competenza e passione con le quali di solito si parla di partite e giocatori di calcio.

Laureato in Lettere all'Università di Firenze, comincia la sua carriera giornalistica proprio nel capoluogo toscano, collaborando all'Unità.
Lavora, poi, anche a L'Europeo, tra il 1988 e il 1990, collaborando anche con Epoca e Gente Viaggi. Nel 1994, D'Orrico passa a Sette, il magazine del Corriere della Sera; finché, nell’aprile del 1996, ne diventa il caporedattore.

Tra il 1992 e il 1994, D'Orrico lavora come consulente editoriale per la Baldini & Castoldi. Come autore, invece, ha pubblicato il saggio Cambiare vita, ha curato l'antologia sportiva Momenti di gloria e scritto il romanzo Come vendere un milione di copie e vivere felici.


Opere
Cambiare vita, Milano, Mondadori, 1991.
Momenti di gloria, a cura di, Milano, Leonardo, 1992.
Come vendere un milione di copie e vivere felici, Milano, Mondadori, 2010.

mercoledì 12 giugno 2019

I giurati del Premio La Quara 2019: Bruno Morchio

E' con grande piacere che iniziamo a presentarvi la giuria del Premio La Quara 2019.
I giurati infatti sono da sempre la cifra che rende questo premio letterario ambito, un'occasione d'oro per far leggere le proprie storie a grandi giornalisti e scrittori, un appuntamento importante (la finale del 24 agosto a Borgotaro) per conoscere questi grandi personaggi.

Il primo grande ospite di questa edizione sarà Bruno Morchio.
Bruno Morchio vive a Genova, dove lavora come psicologo e psicoterapeuta; ha pubblicato articoli su riviste di letteratura, psicologia e psicoanalisi.
Protagonista dei romanzi di Morchio è Genova, filtrata dagli umori e dalla memoria del protagonista e raccontata privilegiando alcuni quartieri, come la delegazione operaia di Sestri Ponente, il levante cittadino, ricco di crêuze che scendono al mare, la circonvallazione a monte e, soprattutto, la città vecchia con i suoi caruggi, i palazzi fatiscenti ed il suo popolo fatto di artigiani, pensionati, immigrati e donne di malcostume.

Il personaggio principale creato da Morchio è un investigatore privato genovese, Bacci Pagano, ironico e disilluso, amante della musica di Mozart, del buon vino e della buona tavola oltre che delle donne (fra le quali Mara, la sua compagna psicologa, che lo definisce "analfabeta dei sentimenti", giudizio che Bacci ripete sovente a se stesso). Viaggia su una Vespa amaranto e non porta le mutande; secondo il suo autore sta sempre dalla parte dei perdenti perché figlio di un operaio genoano e comunista.

Opere
Romanzi con protagonista Bacci Pagano
Bacci Pagano. Una storia da carruggi, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2004,
Maccaia, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2004,
La crêuza degli ulivi - Le donne di Bacci Pagano, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2005,
Con la morte non si tratta, Milano, Garzanti, 2006,
Le cose che non ti ho detto, Milano, Garzanti, 2007,
Rossoamaro, Milano, Garzanti, 2008,
Colpi di coda, Milano, Garzanti, 2010,
Lo spaventapasseri, Milano, Garzanti, 2013,
Un conto aperto con la morte, Milano, Garzanti, 2014,
Fragili verità, Milano, Garzanti, 2016,
La crêuza degli ulivi - Le donne di Bacci Pagano.Edizione riveduta, Milano, Garzanti, 2017, I
Uno sporco lavoro. La calda estate del giovane Bacci Pagano, Milano, Garzanti, 2018,

venerdì 24 maggio 2019

Storie d' Europa

Sono giornate importanti, per l'Europa. 
Sono i giorni del voto, in una situazione quanto mai incerta e discussa.

Anche nel nostro piccolo, sono giorni importanti: proprio in questi momenti la giuria sta rileggendo e valutando i racconti partecipanti al Premio La Quara, intorno proprio al tema dell'Europa.
Nonostante un tema di certo non facile, siete stati in tantissimi. Grazie!

Ma nel mentre che attendiamo l'esito delle valutazioni, (i dieci semifinalisti verranno comunicati fra circa un mese) "sbirciamo" un pò di statistiche per capire la composizione degli scrittori partecipanti.
La maggioranza sono uomini, circa il 60% degli autori, con una grande rappresentanza dell'Emilia Romagna, e a seguire di Lombardia e Veneto.
Due racconti arrivano addirittura dall'estero: uno dalla Germania e uno dall'Austria.
Le fasce di età sono tutte coinvolte, si parte da un autorne nato nel 1929 e si arriva ad uno nato nel 2006!

L'Europa in questi racconti è viva e mutevole: Europa è una donna, è una nazione intera, è uno stato di appartenza a volte difficile, è una grande opportunità.

Nelle prossime settimane presenteremo la composizione della giuria che, anche quest'anno, vede la presenza di scrittori e giornalisti di grandissimo livello. Siamo onorati di averli con noi in questa avventura.