giovedì 1 settembre 2022

Letizia Cavicchioli è la vincitrice del Premio La Quara 2022

 


  È Letizia Cavicchioli, guida turistica, la vincitrice della Nona edizione del Premio La Quara. Ed è proprio la sua Liguria che l'ha portata in vetta alla classifica, con un racconto dal titolo "La fontana dei Tritoni".

Una grande edizione del Premio La Quara, con la piazza gremita, nessuna nube in cielo e tanta voglia di ascoltare, leggere, conoscere...e, perchè no, emozionarsi.

Abbiamo avuto l'onore di conoscere i due membri esterni della giuria, gli scrittori Gianmarco Parodi e Fabio Genovesi, che con la loro dedizione e sensibilità hanno dato un tocco nuovo alla cerimonia finale, dispensando a tutti i finalisti suggerimenti e incoraggiamenti per un futuro di scrittura.

...e così ci avviciniamo alla prossima edizione, la DECIMA! 

Ma prima di tutto i ringraziamenti, perchè questo evento è fatto di tante persone, di lettori, contributori, collaboratori, tutti uniti dall'attenzione alla promozione culturale a tutto tondo.

Un grazie grande e sentito quindi a:

Fondazione Monteparma

Comune di Borgo val di Taro

Unione dei Comuni Taro Ceno

Provincia di Parma

Regione Emilia Romagna

Mup Editore

Manuela Cacchioli

Angelo Berti

Fabio Genovesi

Gianmarco Parodi

Elena Antonetti

Zona Franca Parma e Marco Musso

SEA. di Ettore Scarsella

Rose Ricaldi

Umberto Squarcia JR

Il gruppo di lettura

Lo staff della biblioteca

e tutti coloro che partecipano al premio, inviando le proprie storie, o semplicemente leggendole e assistendo alla finale in piazza La Quara. La vostra sempre assidua presenza è motivo di entusiasmo per tutti noi e ci spinge sempre a fare meglio.




venerdì 12 agosto 2022

Storie di resilienza in gara a Borgotaro

I finalisti, la giuria e tutti gli eventi del piccolo festival letterario 

a Borgo Val di Taro il 26 e 27 agosto a Borgo val di Taro


Fra le novità anche una piccola fiera dell’editoria indipendente



Il 26 e 27 agosto a Borgotaro, cittadina dell’Appennino Parmense, si terrà la finale del Premio La Quara, concorso letterario per short stories organizzato dall’Istituto Manara in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Borgo Val di Taro ed il contributo fondamentale di Fondazione Monteparma.




Due giorni di eventi culturali intorno al mondo del libro, scritto o letto, comprato, prestato ma anche regalato. Un oggetto che racchiude infiniti mondi, fonte di divertimenti e consolazioni, portatrice di compagnia e sempre nuove emozioni.


Fra le novità di questa edizione l’importante collaborazione con la Scuola Holden, scuola di 

storytelling, narrazione e comunicazione, fondata nel 1994 a Torino da Alessandro Baricco, che ne è anche il preside: grazie a questo nuovo sodalizio il vincitore del Premio La Quara - Mup Editore vincerà un buono da utilizzare per seguire corsi all’interno della scuola, che partecipa alla composizione della giuria con la nomina di un giurato, lo scrittore e docente di Scuola Holden Gianmarco Parodi.

Insieme a lui la giuria sarà composta dall’ideatore del Premio, il docente e corrispondente della Gazzetta di Parma Massimo Beccarelli, e dallo scrittore Fabio Genovesi, vincitore del Premio Strega Giovani con il romanzo Chi manda le onde.


Gli appuntamenti iniziano venerdì 26 agosto alle 17.30 con la presentazione del libro “Non tutti gli alberi” Gianmarco Parodi (PIEMME), sotto i portici di piazza Manara, con la moderazione di Nicoletta Baldini, editor e traduttrice.

Alle 18.30, poi, nello stesso luogo, sarà il turno di Fabio Genovesi, che dialogherà con il prof. Massimo Beccarelli  e parlerà dei suoi romanzi di successo, da “Chi manda le onde” all’ultimo uscito, “Il calamaro gigante”.





Sabato 28 sarà invece il giorno della finale, che avrà luogo in piazza La Quara, in cui le interpretazioni teatrali di Zona Franca dei racconti si alterneranno alla premiazione dei cinque finalisti, che vengono da tutta Italia: Angelo Basile (Milano), Letizia Cavicchioli (Moneglia), Laura Chiabudini (Pordenone), Alessia Cinque (Ercolano, Napoli) e Alessandra Jorio (Ancona).





I dieci racconti semifinalisti sono stati pubblicati in una raccolta dal titolo “Decalogo in caso di assenza” a cura di Mup Editore.


Per tutta la giornata di sabato 26 agosto, poi, in piazza Manara una nuova iniziativa, “Libri in Borgo”: piccola fiera dell’editoria indipendente con stand promozionali di autori e piccole case editrici.

L’evento è patrocinato da Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, Provincia di Parma e Regione Emilia Romagna.





mercoledì 6 luglio 2022

La cinquina del Premio La Quara 2022




BORGO VAL DI TARO, 6 LUGLIO 2022_ Sono 4 donne e un uomo i finalisti della nona edizione del Premio La Quara, concorso letterario per short stories organizzato a Borgo val di Taro dall’ Istituto Manara in collaborazione con l’amministrazione comunale e il sostegno di Fondazione Monteparma.


Dai 170 racconti partecipanti al concorso, solo cinque sono i quelli selezionati dalla giuria per contendersi il premio alla finale del 27 agosto in piazza La Quara, che da il nome al premio stesso.


Unico uomo nella cinquina è Angelo Basile, infermiere di Milano, che già in diverse occasioni è arrivato in finale senza mai vincerla, mentre tutte nuove conoscenze sono le altre finaliste, ovvero Letizia Cavicchioli (di Moneglia), Laura Chiabudini (Pordenone), Alessia Cinque (Ercolano, Napoli) e Alessandra Jorio, di Ancona.



Resi noti anche i nomi della nuova giuria, che con il Presidente Massimo Beccarelli hanno selezionato i racconti finalisti e stabiliranno la classifica: gli scrittori Fabio Genovesi e Gianmarco Parodi.


Fabio Genovesi è un noto scrittore e sceneggiatore, nel 2015 ha vinto la seconda edizione del Premio Strega Giovani con il romanzo Chi manda le onde entrando nella cinquina dei finalisti del Premio Strega. Collabora con il Corriere della Sera, Repubblica, Vanity Fair, e con il romanzo “Il mare dove non si tocca ha vinto nel 2018 il Premio Viareggio.In occasione del Giro d'Italia, lavora come opinionista per la Rai, mentre durante il Tour 2019 è presente nello studio di Tour all'Arrivo sempre come opinionista. In occasione del Tour 2020, così come in quella del Giro 2020, 2021 e 2022, è la terza voce della cronaca Rai.



Gianmarco Parodi entra in giuria in quota Scuola Holden, infatti questo’anno il premio è organizzato in collaborazione con Scuola Holden, scuola di narrazione fondata a Torino nel 1994 dallo scrittore Alessandro Baricco. La Holden f premierà il primo classificato o classificata del “Premio La Quara” con la possibilità di seguire gratuitamente uno dei percorsi di scrittura organizzati dalla Scuola.Nato a Sanremo, insegna tecniche della narrazione per Scuola Holden, dove si è diplomato, e per altre realtà. Conduce trekking letterari, passeggiate narrative e laboratori di scrittura online. Ha vinto alcuni premi nazionali di poesia e ha fondato il collettivo poetico Vivaio del Verso.Con Non tutti gli alberi, ora pubblicato da Piemme nel 2021, è arrivato finalista al Premio Italo Calvino.





mercoledì 8 giugno 2022

I dieci semifinalisti del Premio La Quara - Mup Editore 2022

 Grande partecipazione anche quest'anno al Premio La Quara Mup Editore, concorso letterario per short stories organizzato a Borgo Val di Taro da Istituto Manara con il contributo di Fondazione Monteparma e la collaborazione di Scuola Holden.

180 i racconti in gara, letti e valutati dal gruppo di lettura che ha selezionato i 10 semifinalisti che vedranno le loro storie pubblicate nell'antologia in preparazione da parte di Mup Editore.

Pubblichiamo quindi in ordine alfabetico i nomi dei dieci autori che passano il turno:

  • Angilletti Marco, Roma
  • Arpini Giuliana, Rovellasca (CO)
  • Basile Angelo (Milano)
  • Cavicchioli Letizia, Moneglia (GE)
  • Chiabudini Laura, Pordenone
  • Cinque Alessia, Ercolano (NA)
  • Ferlito Ignazio, Altofonte (PA)
  • Groppi Cinzia, Prato
  • Jorio Alessandra, Jesi (AN)
  • Marinelli Alessandro Granarolo Emilia (BO)

Ci congratuliamo con i semifinalisti e li informiamo che i nomi della cinquina finale saranno resi noti nei primi giorni del mese di luglio, dopo la selezione della giuria.

Ricordiamo inoltre che la finale sarà a Borgo Val di Taro sabato 27 agosto 2022, alle 18 in piazza La Quara.









mercoledì 13 aprile 2022

Premio La Quara : edizione 2022 con Mup Editore e Scuola Holden

Nove anni di storie, migliaia di scrittori emergenti che hanno raccontato vicende, attualità, ricordi e fantasie.


Ritorna a Borgotaro il Premio La Quara – concorso letterario Mup Editore per “short stories”, giunto alla sua nona edizione: dal 15 aprile al 15 maggio 2022 sarà possibile partecipare al concorso inviando il proprio racconto.


Il tema scelto per questa edizione è “Resilienza”, spiegato dal Presidente di giuria (nonché ideatore del Premio), il prof. Massimo Beccarelli, come “un moto che ci fa resistere agli urti e ci fa risalire, con le nostre forze e con l’aiuto delle persone attorno a noi, e riuscire a opporsi così ai condizionamenti, trasformando anzi l’esperienza avversa in un’opportunità, dando vita a nuove versioni di noi”.


Collegata al Premio anche l’antologia pubblicata da Mup Editore, marchio di Fondazione Monteparma che quest’anno ha deciso di rafforzare il proprio sostegno all’iniziativa. 


L’evento finale sarà il 26 e 27 agosto a Borgo Val di Taro nella piazza La Quara, che dà il nome al Premio stesso, e oltre alla premiazione prevede un festival letterario ed eventi collaterali. L’evento è organizzato dall’Istituto Manara in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Borgo Val di Taro e il contributo fondamentale di Fondazione Monteparma.


“In considerazione della qualità letteraria che il premio La Quara ha saputo confermare nel tempo e delle grandi capacità organizzative e divulgative dimostrate dai promotori, Fondazione Monteparma ha deciso di ampliare il proprio contributo a questa iniziativa che sostiene fin dalla prima edizione. Espressione di questa rinnovata partnership è anche la nuova denominazione del premio, che da quest’anno riporta un riferimento esplicito alla proficua collaborazione con la nostra casa editrice Mup”, dichiara il Presidente di Fondazione Monteparma Mario Bonati.


Fra le novità di quest’anno c’è anche la collaborazione con Scuola Holden, scuola di narrazione fondata a Torino nel 1994 dallo scrittore Alessandro Baricco. La Holden farà parte della giuria del concorso e premierà il primo classificato o classificata del “Premio La Quara” con la possibilità di seguire gratuitamente uno dei percorsi di scrittura organizzati dalla Scuola.


È per noi un grande onore - ha dichiarato il presidente della Manara Ugo Vietti - poter avere il sostegno e la fiducia di Fondazione Monteparma e di Scuola Holden, che interpretiamo come riconoscimento a un evento culturale che da tanti anni si svolge a Borgo Val di Taro, combinando la genuina passione per la letteratura all’altissima professionalità di organizzatori e giuria.”


"Quando, nove anni fa, il Comune di Borgotaro iniziò questa avventura - ha aggiunto l’assessore alla cultura Martina Fortunati -non avremmo immaginato un percorso di questo rilievo, che porta oggi il Premio La Quara a collaborare più intensamente con Fondazione Monteparma e con l'importante Scuola Holden. L'interesse maturato attorno al Premio è cresciuto nel tempo, come testimonia il numero dei racconti che partecipano e la qualità e la varietà degli scrittori esordienti che intendono promuovere le loro opere di narrativa attraverso La Quara.Anche il tema scelto quest'anno è rappresentativo, non solo perché il Premio ha oltrepassato, negli ultimi anni, diversi ostacoli, ma anche perchè l'editoria italiana è di per se' resiliente, una delle poche cose che sopravvive da sola sul mercato, contando solo sui propri lettori."



È confermato anche il Premio speciale Berti Solaini, selezione a cura di Angelo e Michele Berti fra i cinque finalisti in gara alla finale di agosto.


La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. 


CLICCA QUI PER SCARICARE IL BANDO


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Per maggiori informazioni si può contattare la Segreteria del Premio La Quara, Piazza Manara 7 - 43043 Borgo Val di Taro (PR), tel. 0525 96796 (anche via WhatsApp).









lunedì 30 agosto 2021

Novita Amadei è la vincitrice dell'ottava edizione del Premio La Quara

Si è conclusa l'ottava edizione del Premio La Quara a Borgo Val di Taro. Novita Amadei, con un racconto nostalgico e allo stesso tempo forte, ha saputo catturare all'unanimità l'attenzione della giuria che l'ha proclamata vincitrice del primo premio. La scrittrice (che ha già all'attivo diverse pubblicazioni con la casa editrice Neri Pozza) si è anche aggiudicata la menzione speciale Berti Solaini.

Leggi il suo racconto sul sito del Corriere della sera: CORRIERE CULTURA


Un'edizione molto sentita ed emozionante, che ha visto nella giuria, oltre al Presidente Antonio Ferrari, Agnès Spaak, Giulia Casartelli, Ritanna Armeni e Fabiano Massimi.

La classifica completa: 1° Novita Amadei 2°Isabella Rinaldi 3° Alessandra Beratto 4° Angelo Basile 5° Alessandra Tedeschi. 

Un sentito grazie a tutti i partecipanti, alle fondazioni Monteparma e Cariparma, al Corriere della Sera, agli attori Giulia Canali e Rocco Antonio Bucarello, al gruppo di lettura e a tutti coloro che mettono tempo e passione nelle varie fasi del Premio La Quara.




mercoledì 25 agosto 2021

La giuria del Premio La Quara 2021

 Uno dei punti forti del Premio La Quara è stato, sin dalla sua prima edizione otto anni fa, la presenza in giuria di personaggi di spicco nel panorama culturale nazionale.

Abbiamo avuto l'onore di ospitare importanti giornalisti, come Ferruccio De Bortoli e Maria Cuffaro, e scrittori molto famosi come Marcello Simoni e Bruno Morchio. Una su tutte, Liliana Segre, il più grande onore che ci è stato riservato in questi anni, grazie all'impegno e alla passione del Presidente di giuria, l'editorialista del Corriere della Sera Antonio Ferrari.



Oltre a lui, anche quest'anno, quattro importanti membri della giuria, a cominciare da Agnès Spaak, fotografa e scrittrice, sorella dell'attrice Catherine. Ci sarà poi la giovanissima Giulia Casartelli, che nonostante la giovane età ha già un lungo curriculum di importanti collaborazioni artistiche fra cui quello come curatrice del Padiglione Armeno alla 56a Biennale di Venezia, premiato con il Leone d’Oro per la miglior partecipazione nazionale. 




In arrivo a Borgotaro anche la giornalista e scrittrice Ritanna Armeni, nota al pubblico per aver condotto la trasmissione Otto e mezzo con Giuliano Ferrara. Attualmente scrive per l’Osservatore romano, ed è autrice di romanzi per Ponte Alle Grazie editore.



Dulcis in fundo Fabiano Massimi, bibliotecario a Modena, da anni lavora come consulente per alcune tra le maggiori case editrici italiane. L’angelo di Monaco è stato l’esordio italiano più venduto alla Fiera di Londra 2019.



martedì 24 agosto 2021

I cinque finalisti del Premio La Quara 2021

Si avvicina la finale del Premio La Quara, ottava edizione. E’ giunto quindi il momento di conoscere meglio i cinque finalisti che si contenderanno a colpi di parole il primo premio a Borgo Val di Taro il prossimo sabato 29 agosto in piazza la Quara.


Cominciamo con i “volti noti”, ovvero due finalisti che in una o più occasioni sono già stati finalisti di precedenti edizioni del Premio. Ci complimentiamo per la loro perseveranza!
Avremo infatti a Borgotaro Angelo Basile, classe 1972, infermiere milanese con diversi romanzi pubblicati, e Alessandra Beratto, veterinaria di Ivrea dalla penna molto raffinata, che le valse l’anno scorso la menzione speciale della famiglia Berti.
Tre invece le new entry, tre donne che con i loro racconti hanno saputo commuovere, colpire, far riflettere.
Ci sarà Isabella Rinaldi, nata a Parma, che si occupa di comunicazione e pubblicità, e Alessandra Tedeschi, romana, già premiata in molti prestigiosi concorsi, giornalista pubblicista, ed infine Novita Amadei, consulente nell’ambito delle migrazioni internazionali vive a Tolosa, Francia, e fra tutti è la scrittrice più nota, poiché ha diversi romanzi pubblicati dall’importante casa editrice Neri Pozza.

Che dire, finalisti, non vediamo l’ora di conoscervi ed emozionarci insieme a voi alla finale del Premio La Quara, sabato 28 agosto alle 18 in piazza La Quara.

Per tutte le info www.premiolaquara.com







martedì 17 agosto 2021

Premio La Quara: due giorni di grandi storie a Borgo Val di Taro

Mancano pochi giorni alla finale del Premio La Quara, concorso letterario per short stories che da otto anni si svolge a Borgo Val di Taro, provincia di Parma.

Il 27 e 28 agosto la cittadina dell’Appennino sarà al centro di numerosi eventi legati al concorso, e più in generale al mondo della letteratura.

Nata da un’idea del prof. Massimo Beccarelli, con la spinta propulsiva del presidente di giuria, l’editorialista del Corriere della Sera Antonio Ferrari, l’evento ha visto crescere la propria importanza di anno in anno, anche grazie al supporto di giurati di grande spessore (fra cui Liliana Segre e Ferruccio De Bortoli), e al coraggio di affrontare temi, attraverso la narrazione, sempre attuali e di grande impatto.

Quest’anno è la solitudine al centro del concorso letterario, e la giuria è composta dal presidente Antonio Ferrari, dalla fotografa e attrice Agnès Spaak, dalla scrittrice e giornalista Ritanna Armeni, dalla curatrice e scrittrice Giulia Casartelli e dallo scrittore Fabiano Massimi.

Realizzato con il fondamentale supporto di Fondazione Monteparma e Fondazione Cariparma, l’evento ha l’onore di avere il patrocinio del Comune di Borgotaro, dell’Unione dei Comuni Taro Ceno ma anche della Provincia di Parma e della Regione Emilia Romagna.

“Quello tra Fondazione Monteparma e Premio La Quara è ormai un sodalizio consolidato – ha affermato il Presidente di Fondazione Monteparma, Mario Bonati – che nasce dalla comune volontà di promuovere il territorio e il suo sviluppo attraverso la cultura, il cui valore fondante, a livello sociale, civile ed economico, è apparso più evidente che mai proprio durante la pandemia da Coronavirus. Nel momento in cui non abbiamo più potuto avere accesso a incontri letterari, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche e mostre, abbiamo capito quanto queste occasioni di scambio e confronto costituiscano una componente irrinunciabile del nostra identità individuale e collettiva, ma anche della nostra economia. Investire passione, professionalità, risorse e tempo in manifestazioni, che come il Premio La Quara stimolano la crescita culturale e portano positive ricadute a livello locale, è per Fondazione Monteparma un obiettivo chiave e costante della sua azione”.

Gli appuntamenti iniziano venerdì 27 agosto alle 17.30 con la presentazione del libro “Per strada è la felicità” di Ritanna Armeni (Ponte alle Grazie), sotto i portici di piazza Manara, con gli interventi della editor Nicoletta Baldini E le letture di Giulia Canali, attrice dell’Associazione Zona Franca Parma.

Alle 21, poi, nello stesso luogo, sarà il turno di Fabiano Massimi, che con il prof. Massimo Beccarelli parlerà dei suoi romanzi di successo, “Gli angeli di Monaco” e “I demoni di Berlino”(Longanesi) sempre con l’ausilio delle letture di Giulia Canali.

Sabato 28 sarà invece il giorno della finale, che avrà luogo in piazza La Quara, in cui le interpretazioni teatrali di Zona Franca dei racconti si alterneranno alla premiazione dei cinque finalisti, che sono quattro done e un uomo: Isabella Rinaldi (Varese), Alessandra Beratto (Torino), Angelo Basile (Milano), Novita Amadei (Tolosa, Francia) e Alessandra Tedeschi (Roma).



Per informazioni 0525-96796 www.premiolaquara.com


Ingresso libero, certificazione verde richiesta all’ingresso.




lunedì 7 giugno 2021

Premio La Quara : ecco i nomi dei dieci semifinalisti

Nonostante siano passati 8 anni da quella prima edizione, il Premio La Quara è sempre una nuova avventura.

Un'avventura complessa che vede mesi e mesi di preparazione, e la collaborazione di tanti volontari che credono in questo progetto e ci mettono competenza e passione.
Il più importante evento culturale di Borgo Val di Taro è in fase di programmazione, ma già il bando è stato aperto e chiuso (dal 23 febbraio al 23 aprile 2021) e il gruppo di lettura ha selezionato i dieci semifinalisti fra i ben 214 partecipanti, che sono (in ordine sparso) :

  • ·      Luca Prandini , Calvisano, Brescia
  • ·      Isabella Rinaldi , Uboldo, Varese
  • ·      Alessandra Tedeschi  Roma
  • ·      Miriam Cervellin , Misinto , Monza Brianza
  • ·      Rita Grisenti , Trento
  • ·      Marco Angilletti  Roma
  • ·      Alessandra Beratto, Ivrea, Torino
  • ·      Angelo Basile, Milano
  • ·       Novita Amadei,  Tolosa, Francia
  • ·       Pietro Furlotti  Noceto, Parma  


Per i dieci semifinalisti la pubblicazione del proprio racconto nel libro "Solitudine" a cura di Mup Editore, che ha già la sua copertina quest'anno affidata ad una giovane artista borgotarese, Silvia Bottali, disegnatrice e fumettista uscita dalla Scuola Internazionale Comics di Reggio Emilia.



Ancora top secret la composizione della giuria, che vedrà come sempre la presenza del Presidente, l'editorialista del Corriere della Sera Antonio Ferrari. Nel mese di luglio verrà poi svelata la cinquina che parteciperà alla finale di sabato 28 agosto in piazza La Quara a Borgo Val di Taro, con le letture di Zona Franca e la conferma della presentatrice Francesca Strozzi, giornalista di 12tvParma.
Sempre durante la finale verrà assegnato il Premio Berti Solaini, menzione speciale dedicata ai racconti che trattano il tema della famiglia selezionato dai fratelli Angelo e Michele Berti, che consiste in un'opera d'arte contemporanea realizzata per l'occasione dall'artista ravennate del mosaico Anna Fietta.
"Siamo molto felici - ha dichiarato il presidente del Pio Istituto Manara Ugo Vietti - di poter offrire a Borgotaro questo evento culturale di respiro nazionale, nel segno della contemporaneità, e ci piace pensare che per molte persone, in questi otto anni di premio, la parola Borgotaro evochi non solo emozioni legate alla gastronomia, ma anche alla letteratura, all'arte, alla cultura in generale".
L'evento è organizzato dal Pio Istituto Manara in collaborazione con il Comune di Borgo Val di Taro, con il sostegno di Fondazione Cariparma e Fondazione Monteparma, ed il patrocinio dell'Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, della Provincia di Parma e della Regione Emilia Romagna.


lunedì 1 marzo 2021

Premio La Quara 2021 - Al via l'ottava edizione

 Ritorna a Borgo Val di Taro il Premio La Quara, concorso letterario arrivato alla sua ottava edizione.

Viene infatti pubblicato oggi bando dell’ottava edizione del premio letterario dedicato alle short stories, che ogni anno cambia tema e diventa lo spunto per riflettere sui temi di grande attualità, attraverso la narrazione.

Il tema di questa edizione, che vede come sempre a presiedere la giuria Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera, è SOLITUDINE.

Un progetto resistente, che già a marzo 2020 aveva scommesso sulla capacità di coinvolgere le persone proprio nei momenti più difficili, di isolamento, e che aveva visto poi ad agosto una partecipata premiazione con tanti ospiti importanti (ricordiamo l’intervento in diretta streaming della giornalista Rula Jebreal) per un pomeriggio ad alto tasso di emozione.

In questa nuova edizione, il tema va ad indagare ancora di più nel profondo del tempo che stiamo vivendo, e quindi la solitudine sarà protagonista dei racconti che si sfideranno fino a diventare solo 5, alla finale del 28 agosto a Borgotaro, provincia di Parma, in piazza La Quara.





L’evento è organizzato dal Pio Istituto Manara con il supporto del Comune di Borgo Val di Taro, della Fondazione Monteparma e della Fondazione Cariparma, ed il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Parma e dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno.

“Fondazione Monteparma – ha dichiarato il suo Presidente Roberto Delsignore ha assicurato anche quest’anno il proprio convinto sostegno al Premio La Quara, che rappresenta un esempio di come la cultura possa continuare ad operare e andare incontro alle persone anche nei momenti difficili di necessario distanziamento sociale. Anzi proprio nella situazione di emergenza sanitaria che stiamo da lungo tempo vivendo, la scrittura e la lettura hanno svolto e continuano ogni giorno a svolgere un ruolo ancor più fondamentale per riconoscerci come comunità nella condivisione di storie capaci di farci riflettere, di allargare i nostri orizzonti, di immaginare un futuro diverso, di evadere e di emozionarci, il tutto comodamente seduti a casa nostra”.

Il Sindaco di Borgo Val di Taro Diego Rossi ha poi aggiunto che "Grazie al supporto delle Fondazioni del territorio ed alla valorizzazione all'interno di "Parma Capitale della Cultura", il Premio "la Quara " continua a crescere. Un momento culturale di altro profilo che, con il contributo del Presidente Ferrari, della Giuria qualificata e del comitato organizzativo , rappresenta ormai un riferimento anche a livello nazionale. Il Comune di Borgo Val di Taro è quindi orgoglioso di poter ospitare e sostenere questo evento, nella convinzione che la cultura e l'arte, in ogni loro forma ed espressione ,  siano un elemento fondamentale della qualità di vita di una comunità."

Il concorso è aperto a tutti, senza limiti di età, la partecipazione è gratuita.La giuria, come sempre, verrà svelata nei prossimi mesi, e sarà ancora una volta la cifra che distingue questo premio letterario a livello nazionale, che negli anni passati ha avuto nomi di grandissimo rilievo fra cui la Senatrice Liliana Segre, Ferruccio De Bortoli, Marcello Simoni e Sara Rattaro. Partner letterario è lo “Scintille bookclub” di Parma, che collaborerà seguendo sui social l’evento, mentre la casa editrice che si occuperà dell’antologia dei 10 racconti finalisti sarà ancora Mup Editore. Tutte le informazioni e la modulistica per la partecipazione sono disponibili sul sito www.premiolaquara.com.

    CLICCA QUI PER SCARICARE IL BANDO E LA MODULISTICA 

                                               video della conferenza stampa di presentazione 

 

Per informazioni: Segreteria del Premio “La Quara” Piazza Manara 7, 43043 Borgo Val di Taro PR tel. 0525/96796; mail: premiolaquara@gmail.com www.premiolaquara.com www.comune.borgo-val-di-taro.pr.it

martedì 1 settembre 2020

Maria Laura Mura vince la settima edizione del Premio la Quara

E’ Maria Laura Mura, giovane insegnante di sostegno di Nuoro, la vincitrice della settima edizione del Premio La Quara, svoltosi oggi (29 agosto) a Borgo Val di Taro, provincia di Parma.



Il suo racconto, dal titolo “Touché” ha sbaragliato ben 192 concorrenti del concorso per short stories, fino alla finale di oggi che ha visto al presenza di tre membri della giuria, il Presidente Antonio Ferrari, il giornalista Andrea Purgatori e la scrittrice Sara Rattaro.

LEGGI QUI IL RACCONTO DAL CORRIERE DELLA SERA

Nata a Nuoro 1983, docente di sostegno, laureata in Lettere alla Sapienza di Roma, Maria Laura Mula ha pubblicato alcune sue poesie in varie antologie poetiche. Nel 2015 è tra i finalisti del concorso “Ypsilon Tellers” organizzato da Lancia, in collaborazione con il Gruppo Feltrinelli, con il racconto “Finché vita non ci separi” che è stato selezionato per essere pubblicato in versione ebook nella collana Zoom Feltrinelli. Nel luglio 2020 verrà pubblicata la sua storia per bambini in un albo illustrato da Adele Manuti, per la casa editrice italo argentina le Pecore Nere, dal titolo “Il gioco del silenzio”.

Ad Alessandra Beratto è andato invece la menzione speciale “Berti Solaini” consegnata da Angelo Berti (veterinaria di Ivrea) per il racconto “La rivolta delle parole”, che si è anche classificato terzo al Premio la Quara.

Secondo classificato “La rivolta del dittongo mobile” di Andrea Mennini Righini di Firenze e quarta la giovanissima Shannon Magri (di Melzo, 21 anni) con “Titoli di coda”.

Una grande edizione del Premio La Quara! Pur seguendo tutte le norme di distanziamento e l'obbligo di mascherina, pur spostando la premiazione a palazzo Tardiani causa maltempo, siamo riusciti a vivere al meglio questo bel momento di cultura.
Grazie a tutti i nostri contributori, Fondazione Monteparma e Valtarese Foundation New York. Grazie a
MUP Editore
, a
Cineagenzia Giara
, all'Unione dei Comuni Taro Ceno per l'ospitalità. Grazie in particolare al Comune di Parma, che ci ha inserito fra gli eventi di
Parma 2020+21
e al Sindaco Pizzarotti per la sua graditissima presenza.
Grazie al Comune di Borgotaro e alla Provincia di Parma, per credere in questo progetto, e al nostro Presidente Antonio Ferrari, senza del quale il premio non avrebbe mai raggiunto una tale dimensione per importanza e qualità.
Grazie a
ZonaFranca Parma
, alla giuria tutta, al gruppo di lettura e a tutti coloro che ci seguono con passione da sette anni.
L'ultimo grazie e il primo a tutti gli scrittori che ogni anno partecipano con entusiasmo al premio La Quara, dandone forma grazie alle loro parole.
Sono stati giorni bellissimi. Arrivederci alla prossima edizione!



mercoledì 26 agosto 2020

Una super giuria per il Premio La Quara 2020

Il Premio La Quara non è un grande premio letterario, non di quelli con budget stellari e premi in denaro, non quelli che si contendono le grandi case editrici.
Il valore di questo evento culturale è esplicitamente e volutamente tutto UMANO.
Il valore va trovato nelle tante persone che scrivono, tantissime, che ci regalano le loro storie, oppure nelle amicizie che si creano, anche dei partecipanti fra loro, uniti dalla passione comune per la letteratura.
Il valore è il gruppo di lettura volontario, che ogni anno vive ogni singolo racconto e lo valuta con estrema passione e professionalità.
Il valore più grande, che ogni anno ci stupisce e ci onora, è la presenza di scrittori e giornalisti che si prestano gratuitamente a far parte della giuria.

Abbiamo avuto grandissimi giurati, tutti unici e indimenticabili, una su tutti la Senatrice Liliana Segre, così come grandi scrittori e le migliori penne del Corriere della Sera.

Quest'anno, non ci siamo risparmiati. Ecco la giuria del Premio La Quara 2020:

Antonio Ferrari_ Il nostro Presidente di giuria, la nostra stella polare.
ntonio Ferrari è giornalista e scrittore,  nato a Modena nel 1946. Ha cominciato come cronista al «Secolo xix» di Genova, e dal 1973 è al «Corriere della Sera»: inviato speciale ed editorialista.
Dopo aver seguito gli anni del terrorismo italiano, con le trame nere e rosse, è passato all'estero. Prima in Europa e nei Paesi dell'Est comunista, per approdare nei Balcani, nel Medio Oriente e in Nord Africa. Ha seguito quasi tutte le crisi di queste regioni, le guerre, i tentativi di pacificarle. Ha intervistato, nel corso degli anni, quasi tutti i leader di un'area estesa ed estremamente variegata.
I suoi ultimi libri sono "Amen" e "Il segreto" (Chiarelettere)


Rula Jebreal _ Sarà presente in diretta streaming dagli USA durante la premiazione 
E' una giornalista e scrittrice palestinese con cittadinanza israeliana e italiana.
Nel 2002, come giornalista e militante del Movimento palestinese per la democrazia e la cultura, prende parte a una trasmissione televisiva su LA7, Diario di guerra.. Nell'ottobre dello stesso anno si trasferisce da Bologna a Roma con la figlia Miral.

Nel 2005 conduce Pianeta 7, rubrica di approfondimento di esteri. Nell'estate immediatamente seguente modera il dibattito giornaliero di Omnibus Estate e successivamente, in ottobre, il "tema del giorno" del programma quotidiano Omnibus, alternandosi con Antonello Piroso. Nello stesso anno vince il Premio Ischia internazionale di giornalismo per la televisione nella sezione giovani, riservato ai professionisti under 35.come giornalista e personaggio pubblico Jebreal si è sempre spesa a favore di cause sociali e umanitarie: nel 2008 ad esempio è stata autrice e produttrice di un evento al Colosseo in favore della moratoria ONU contro la pena di morte mentre nel 2013 con Michele Cucuzza ha condotto Mission, un programma realizzato in collaborazione con l'UNHCR e INTERSOS per mostrare in tv la situazione nelle zone del mondo in cui erano presenti i rifugiati.
Nel 2020 partecipa come ospite al Festival di Sanremo, dove nella prima serata affianca il presentatore Amadeus nella conduzione tiene un toccante intervento sul tema della violenza sulle donne.



Sara Rattaro_ La scrittrice del cuore
Sara Rattaro (Genova, 9 giugno 1975) si laurea in biologia nel 1999 e successivamente in scienze della comunicazione nel 2009. Il suo primo romanzo dal titolo Sulla sedia sbagliata viene pubblicato nel 2010 da Morellini editore. Nel 2012 Un uso qualunque di te viene pubblicato da Giunti e in poche settimane scala le classifiche dei libri più venduti[senza fonte]. Il romanzo Non volare via ha vinto il Premio città di Rieti 2014. Niente è come te ha vinto il Premio Bancarella. Nel dicembre 2015 il suo primo romanzo, Sulla sedia sbagliata, ha vinto il premio Speciale "Fortunato Seminara" al Rhegium Julii. A marzo 2016 viene pubblicato Splendi più che puoi, un romanzo sulla violenza di genere basato su una storia vera che il 16 luglio 2016 si aggiudica il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice.
Nel Marzo 2017 pubblica con l'editore Sperling e Kupfer L'amore addosso e con Mondadori a ottobre dello stesso anno esce il suo primo romanzo per ragazzi Il cacciatore di sogni, la storia di Albert Bruce Sabin vista con gli occhi di un adolescente. Nell'estate 2017 Splendi più che puoi riceve il premio Fenice Europa. A gennaio 2020 è tornata in libreria con "La giusta distanza". Per la bio completa https://www.sararattaro.it/biografia/.



Andrea Purgatori_ Il narratore delle storie d'Italia
Giornalista e sceneggiatore italiano (n. Roma 1953). Giornalista professionista dal 1974, nel 1980 ha conseguito il Master of Science in Journalism presso la Columbia University di New York. Inviato del Corriere della Sera dal 1976, in Iraq, Iran, Algeria, si è occupato di terrorismo nazionale e internazionale come il rapimento di Aldo Moro e la strage di Ustica, e di delitti di mafia. Sceneggiatore di film quali Il muro di gomma (1991), Il giudice ragazzino (1994), Fortapàsc (2009), L'industriale (2011), ha scritto anche per la televisione: Caravaggio (2008), Lo scandalo della Banca Romana (2010), ll commissario Nardone (2012), Lampedusa (2016). Ha collaborato con: l’Unità, Le Monde Diplomatique, Vanity Fair e Huffington Post. Durante la sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti come il Premio Hemingway di giornalismo nel 1993. Dal 2014 è presidente di Greenpeace Italia. Dal 2017 conduce su La7 il programma Atlantide. Nel 2019 ha pubblicato il romanzo Quattro piccole ostriche.


Maurizio De Giovanni
E' nato nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora. Nel 2005 partecipa a un concorso riservato a giallisti emergenti indetto da Porsche Italia presso il Gran Caffè Gambrinus, ideando un racconto ambientato nella Napoli degli anni trenta intitolato I vivi e i morti, con protagonista il commissario Ricciardi. Il racconto è la base di un romanzo edito da Graus Editore nel 2006, Le lacrime del pagliaccio, poi riedito l'anno successivo con il titolo Il senso del dolore: ha così inizio la serie di inchieste del Commissario Ricciardi.Nel 2007 Fandango pubblica Il senso del dolore. L'inverno del commissario Ricciardi, la prima opera ispirata alle quattro stagioni, cui seguono nel 2008 La condanna del sangue. La primavera del commissario Ricciardi, nel 2009 Il posto di ognuno. L'estate del commissario Ricciardi e nel 2010 Il giorno dei morti. L'autunno del commissario Ricciardi.
Nel 2011 esce in libreria, questa volta per Einaudi Stile Libero, Per mano mia. Il Natale del commissario Ricciardi; nel 2012 l'autore si cimenta in un noir ambientato nella Napoli contemporanea e pubblica con Mondadori il libro intitolato Il metodo del coccodrillo che vede protagonista l'Ispettore Lojacono, un nuovo personaggio.
Nello stesso anno con Einaudi, oltre a pubblicare le stagioni del commissario Ricciardi in versione tascabile, pubblica il romanzo Vipera. Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi, ambientato nella Pasqua del 1932.
Nel 2013 torna in libreria con il romanzo I bastardi di Pizzofalcone, ispirato all'87º Distretto di Ed McBain, segnando la transizione del personaggio dal genere noir al police procedural. Non molto tempo dopo De Giovanni dà alle stampe Buio per i bastardi di Pizzofalcone; da questa serie di romanzi sarà tratta una fiction televisiva.
Nello stesso mese all'interno dell'antologia Regalo di Natale edito da Sellerio esce un suo racconto dal titolo Un giorno di Settembre a Natale.
Molti dei suoi romanzi sono stati tradotti in inglese, spagnolo e catalano, in tedesco e francese.
Fa parte del gruppo di scrittori che conducono il laboratorio di scrittura con i ragazzi reclusi nell'Istituto Penale Minorile di Nisida.
Nel luglio 2020 Maurizio de Giovanni è stato nominato Presidente del "Comitato scientifico per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano".